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Barcellona: Test Formula 1 maggio 2018

Leclerc: "Sto ancora memorizzando alcune procedure del volante"

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Leclerc:
Redazione
Di: Redazione , Redazione/Redakteure/Editeurs
17 mag 2018, 11:26

Il pilota monegasco ha provato diverse novità sulla Sauber C37 nella secoonda giornata di test a Barcellona, migliorando la conoscenza dellla monoposto elvetica che è in pieno sviluppo. "La Ferrari? Mi aiuta nella fase di apprendimento".

Charles Leclerc, Sauber, parla con i media
Charles Leclerc, Sauber C37
Charles Leclerc, Sauber
Charles Leclerc, Sauber C37
Charles Leclerc, Sauber C37
Charles Leclerc, Sauber
Charles Leclerc, Sauber C37
Charles Leclerc, Sauber C37
Charles Leclerc, Sauber
Charles Leclerc, Sauber C37
Charles Leclerc, Sauber C37

Il nome di Charles Leclerc dobbiamo abituarci a cercarlo poco oltre il centro gruppo, mentre sembrava destinato alle ultimissime posizioni della griglia dove sembra essersi “abbonata” la deludente Williams FW41.

Il giovane pilota monegasco sulla Sauber C37 è risultato 14esimo nella tabella dei tempi di riepilogo dei due giorni di test a Barcellona con 22 piloti, risultando più veloce di Antonio Giovinazzi che nel primo giorno tornava su una F1 dopo sette mesi di inattività in un GP.

Charles ha coperto 139 giri di Montmelò sviluppando la monoposto svizzera e impratichendosi sempre di più con le procedure concesse dal volante – computer.
“Beh, ovviamente è stato utile per me poter fare così tanti giri a Barcellona: posso dire di… conoscere bene la pista dopo un weekend di gara, di collaudi invernali e un giorno intero di test di sviluppo”.

“Girare sempre sulla stessa pista, quindi, non è tanto utile, ma serve ad acquisire più fiducia nella macchina. La giornata è stata molto produttiva, perché abbiamo provato tante cose, e torniamo a casa con molte informazioni da analizzare”.

Con la Ferrari quale rapporto c’è?
“Beh, posso usare il loro simulatore e questo è un grande aiuto. Ovviamente sono in stretto rapporto con la squadra, a volte mi danno dei consigli che sono sempre utili, specialmente in questa mia prima stagione di Formula 1: so di aver molto da imparare e mi aiutano nel processo di apprendimento”.

Hai già parlato di un futuro in Rosso?
“No, certo che no, è ancora molto presto. Mi concentro sulla stagione in Alfa Romeo Sauber, cercando di fare il miglior risultato possibile, come abbiamo conseguito nelle ultime due gare, e poi vedremo…”.

Nei primi GP hai avuto dei problemi di approccio alle complesse procedure che ci son nel governare una F1: una giornata di test è utile a migliorare questi aspetti?
“Sì, è decisamente utile. Nel migliore uso delle procedure ci sto arrivando, ma sì, ci sono ancora molte modifiche al set-up che è possibile fare sul volante di cui non sono completamente padrone e giorni di test come questi servono eccome!”.

Cosa avete cercato di migliorare sulla Sauber C37?
“La macchina nel suo complesso, abbiamo montato diverse modifiche in varie parti della monoposto. Siamo riusciti a provarle tutte: il programma di lavoro è stato molto fluido”.

Barcellona non sembrava adatta alla tua monoposto…
“E’ così, ma siamo stati più forti di quanto pensassimo. E ho potuto provare i diversi tipi di gomma affrontando le stesse curve in modi diversi”.

Che impressione hai avuto delle gomme?
“Beh, penso che la Pirelli abbia fatto una buona scelta nel portare in Spagna le gomme ribassate per il GP. Abbiamo provato nei test anche quelle solite sono emersi sia il graining che il blistering. Alla fine penso che sia stata fatta per la gara la scelta giusta per tutti”.

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Serie Formula 1
Evento Test di maggio a Barcellona
Sotto-evento Mercoledì
Location Circuit de Barcelona-Catalunya
Piloti Charles Leclerc
Team Sauber
Autore Redazione
Tipo di articolo Intervista