Leclerc: "Monza difficile per noi. Bello il format del weekend"

Il pilota monegasco della Ferrari non vede l'ora di correre davanti ai tifosi della Ferrari a Monza, anche se sa che sarà un weekend difficile. Elogi invece per il format di gara con le qualifiche al venerdì e Sprint Qualifying al sabato.

Leclerc: "Monza difficile per noi. Bello il format del weekend"

Di certezze il Mondiale 2021 di F1 ne ha date poche, almeno sino a ora. Una di queste, almeno sulla carta, è legata alle difficoltà che le Ferrari incontreranno nel loro gran premio di casa, a Monza, che si disputerà in questo fine settimana. E dovrebbero essere tante.

La Rossa ci arriva dopo aver riconquistato a Zandvoort il terzo posto nel Mondiale Costruttori grazie a due piazzamenti discreti e alla contemporanea domenica-no delle McLaren, soprattutto quella di Lando Norris.

Ora, però, Monza dovrebbe essere il terreno di caccia delle monoposto color papaya, mentre le Ferrari saranno probabilmente costrette a correre in difesa. Questo è il pensiero di Charles Leclerc, reduce dal quinto posto al GP d'Olanda e da una settimana spesa tra Maranello e Milano.

Charles, arriva il gran premio di casa per la Ferrari. Come ti senti? Quali sono le vostre aspettative?
"Sono davvero eccitato, Monza è un posto davvero speciale. Lo è se non sei un pilota della Ferrari, figurarsi se invece lo sei. Non vedo l'ora di correre. Siamo stati a Milano ieri, a Maranello il giorno prima e abbiamo fatto il pieno di energia e supporto per affrontare questa gara. Non credo sarà un weekend facile per noi. Sulla carta per noi è una delle piste più difficili dell'anno, ma daremo tutto per cercare di portare a casa un risultato importante".

E' vero che Monza è una pista che fa sentire i piloti... più piloti che mai?
"Questo è un posto in cui puoi sentirti più pilota che da altre parti. Certo, la Ferrari può contare su un supporto che è trasversale, lo trovi in tutto il mondo. Lo possiamo sentire. Ma quando arrivi in Italia è tutto diverso. Ad esempio, dopo essermi alzato ho trovato centinaia di persone che mi aspettavano. Ed è molto bello vedere tutto questo supporto, è davvero speciale".

Nel weekend di Monza sarà sperimentato per la seconda volta il nuovo format con le Qualifiche al venerdì e la Sprint Qualifying al sabato. Cosa ne pensi?
"Mi piace. Voglio dire, per me al venerdì le libere sono noiose. Ma se si hanno Libere 1 buone poi ci sono subito le qualifiche. Sono un grande fan di un venerdì del genere, con un turno solo di libere e poi subito le prove ufficiali. Mi piace questo format. Abbiamo un'altra gara breve oltre a quella della domenica ed è eccitante. Mi piace molto questo format, questo tipo di fine settimana".

In questo fine settimana abbiamo assistito a numerosi movimenti di mercato per il 2022, cosa pensi dei passaggi di Russell in Mercedes e Albon in Williams?
"Russell è molto talentuoso. Era già molto forte in karting, quando era 14enne e mio compagno di squadra. Ho avuto anche Albon come mio compagno di squadra e devo dire che erano bei tempi. Erano piloti molto talentuosi in ogni condizione. Erano veloci. Il fatto che Russell sia poi arrivato in F1 e che dal 2022 vada in Mercedes mostra la sua competitività e quanto sia forte".

Pensi che Russell possa avvertire la pressione di correre accanto a un 7 volte iridato come Lewis Hamilton?
"Gli auguro il meglio. Lui sa cosa fare. Sarà in un'ottima opportunità per lui. Potrà correre da compagno di squadra di un campione del mondo e per un giovane pilota è certamente una cosa splendida. Perché puoi confrontarti con il migliore. E' capitato anche a me proprio con Vettel. Deve godersi la situazione e non mettersi della pressione addosso".

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