Le tante penalità Honda non preoccupano Verstappen: "Alcune le prendono per testare delle cose"

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Le tante penalità Honda non preoccupano Verstappen:
Scott Mitchell
Di: Scott Mitchell
10 ago 2018, 09:23

Max Verstappen ritiene che sarebbe sbagliato interpretare l'alto numero di sostituizioni della power unit Honda in questa stagione come un sintomo di scarsa affidabilità.

I due piloti della Toro Rosso, Pierre Gasly e Brendon Hartley, sono quelli che hanno utilizzato più elementi del motore rispetto a chiunque altro finora in questa stagione.

Hartley è già arrivato a sei motori a combustione interna, il doppio di quelli consentiti dal regolamento, inoltre ha superato anche il limite concesso per quanto riguarda turbo, MGU-H, MGU-K, batteria e centralina.

Gasly si trova praticamente nella stessa situazione del compagno di squadra, anche se ha utilizzato un numero minore di motori a combustione interna e di MGU-K.

La Honda ha avuto per ora la tendenza a fare delle sostituzioni strategiche o a causa di circostanze attenuanti: ad esempio, Hartley ha ricevuto una power unit completa sia dopo l'incidente avvenuto nelle prove in Spagna che dopo quello in Gran Bretagna.

L'anno prossimo toccherà anche alla Red Bull avere a che fare con le power unit giapponesi, ma Verstappen ha chiarito che i dati di quest'anno non lo preoccupano per niente.

"Non penso che abbiano avuto troppi problemi" ha detto. "La maggior parte delle volte forse hanno fatto una brutta qualifica, quindi non fa davvero molta differenza per loro montare qualche nuova componente ed è quello che stanno facendo".

"Non sono troppo preoccupato. Hanno ancora diverse gare per capire questo pacchetto, inoltre per il prossimo anno il motore sarà nuovo".

"Imparano dai loro errori e questo è buono. Ma vale lo stesso anche per altri marchi, non solo per la Honda, quindi non sono preoccupato".

Verstappen poi ha detto che la Red Bull trarrà beneficio dalla volontà della Honda di prendere delle penalità per motivi tattici con la Toro Rosso, perché "possono testare delle cose e qualche volta prendere una penalità extra se sono un po' indietro".

Il direttore tecnico di Honda F1, Toyoharu Tanabe, ha dichiarato a Motorsport.com che sta ancora stabilendo il limite tra prestazioni ed affidabilità.

Ha anche detto che la valutazione dei problemi emersi dopo l'introduzione del motore aggiornato in Canada ha rivelato che non c'erano problemi sostanziali, ma è rimasto abbastanza abbottonato per quanto riguarda il prossimo step, atteso dopo la pausa estiva tra Spa e Monza.

"Non vi dirò i tempi esatti per il prossimo step, ma sviluppiamo continuamente le nostre prestazioni e l'affidabilità" ha aggiunto. "Abbiamo delle priorità ed un timing per completare il programma di sviluppo".

"Continueremo a sviluppare. Quando gli aggiornamento saranno ok, li porteremo sempre in pista".

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