Le Federazioni di UK e Finlandia bannano piloti russi e bielorussi
Le federazioni motorsport di Gran Bretagna e Finlandia hanno deciso di bannare piloti russi e bielorussi per dare un segnale forte ai paesi che hanno attaccato e fatto partire la guerra in Ucraina.
La guerra in Ucraina fatta scoppiare qualche giorno fa continua a creare reazioni a catena anche nel mondo del motorsport. Ieri la FIA ha annunciato di aver cancellato il Gran Premio di Russia, ma di non aver bannato i piloti russi e bielorussi, i quali potranno correre evitando di farlo sotto la bandiera dei rispettivi paesi.
Oggi, però, due federazioni motorsport del Vecchio Continente hanno preso una posizione molto più forte e rigida rispetto a quella ufficializzata nella tarda serata di ieri dalla Federazione Internazionale dell'Automobile.
La Federazione Motorsport UK e quella Finlandese (AKK Motorsport) hanno annunciato di aver preso misure drastiche nei confronti di piloti russi e bielorussi con il preciso intento di fare pressioni sui due governi che hanno attaccato l'Ucraina proprio la settimana scorsa e che continuano nella guerra contro il paese che fa da spartiacque tra i paesi della NATO e la Russia.
“L’intera comunità del Motorsport britannico condanna le azioni di guerra da parte della Russia e della Bielorussia in Ucraina ed esprime la sua solidarietà e sostegno verso tutti coloro che sono colpiti dal conflitto in corso”, dice il comunicato pubblicato questa mattina dalla Federazione Motorsport UK.
“Siamo uniti con il popolo ucraino e con la comunità del Motorsport dopo l’invasione e le azioni inaccettabili che si sono svolte. Questo è il momento per la comunità internazionale del Motorsport di agire e mostrare sostegno al popolo dell’Ucraina ed ai nostri colleghi della Federazione Automobilistica Ucraina”.
“È nostro dovere usare qualsiasi influenza e mezzo in nostro possesso per fermare questa invasione completamente ingiustificata dell’Ucraina. Vorremmo incoraggiare la comunità del Motorsport e i nostri colleghi in tutto il mondo per abbracciare pienamente le raccomandazioni del Comitato Olimpico Internazionale e fare tutto il possibile per porre fine a questa guerra”.
“La Federazione britannica è unita a Leonid Kostyuchenko, il presidente della Federazione Ucraina, alla comunità motoristica ucraina ed al popolo ucraino e chiede che la violenza finisca con una risoluzione pacifica”.
Molto chiaro anche il breve comunicato diffuso stamattina dalla AKK-Motorsport Association, ovvero dalla federazione motorsport della Finlandia. "AKK sostiene le raccomandazioni del Comitato Olimpico Finlandese e del Comitato Olimpico Internazionale, ovvero escludere completamente Russia e Bielorussia dalle attività sportive internazionali".
"AKK ha anche deciso che i licenziatari russi e bielorussi - atleti e amministratori - saranno completamente esclusi dalle competizioni di sport motoristici finlandesi".
"Inoltre è vietata la partecipazione dei licenziatari AKK - atleti e funzionari - alle competizioni di sport motoristici in Russia e Bielorussia. AKK condivide la profonda preoccupazione sia del COF che del COI per l'Ucraina e il suo popolo. L'intero mondo dello sport deve mostrare la sua unità e fare tutto ciò che è in sui potere per porre fine alle ostilità della Russia in Ucraina".
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