Lauda al veleno sull'Halo: "Distrugge il DNA delle monoposto di F.1!"

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Lauda al veleno sull'Halo:
Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
21 lug 2017, 09:16

Il presidente non esecutivo della Mercedes contrario all'introduzione dell'Halo in F.1 dal 2018. "Ci sono soluzioni migliori, è chiaro. Rimpiangeremo questa scelta. L'Halo è quella sbagliata".

Romain Grosjean, Haas F1 Team VF-16 e Kimi Raikkonen, Ferrari SF16-H con il dispositivo Halo
Sebastian Vettel, Ferrari SF16-H con il dispositivo Halo
Renault F1 Team, Halo
Felipe Nasr, Sauber C35 with the Halo cockpit cover
Kevin Magnussen, Renault Sport F1 Team RS16 with the Halo cockpit cover
Felipe Massa, Williams FW38 con il dispositivo Halo
Sergio Perez, Sahara Force India F1 VJM09 con il dispositivo Halo

Da qualche giorno è ormai noto che dal 2018 le monoposto di Formula 1 dovranno essere dotate del sistema di sicurezza denominato Halo. La protezione pensata per i piloti è stata fortemente voluta dalla Federazione Internazionale dell'Automobile, ma questo non ha certo affievolito polemiche e pareri contrari a questa introduzione.

Tra i più feroci critici dell'Halo c'è il tre volte iridato di F.1 e attuale presidente non esecutivo di Mercedes Motorsport, Niki Lauda. "Abbiamo provato l'Halo, l'Aeroscreen della Red Bull e lo Shield come protezioni dell'abitacolo. Ma nessuno di questi ha convinto al 100%", ha affermato ad Auto Motor und Sport.

"Bisogna prendere le decisioni giuste in certe situazioni. E L'Halo è quella sbagliata". Perché questa affermazione? Lauda pensa che Liberty Media stia facendo di tutto per rendere la F.1 più attraente per i fan, ma l'introduzione dell'Halo appare come un deciso e forte passo indietro.

"Stiamo cercando di avere monoposto velocissime per essere più vicini agli spettatori e attrarne di nuovi. Ma in questo caso stiamo distruggendo il nostro lavoro con questa mossa. L'Halo distrugge il DNA delle monoposto di F.1. La FIA ha reso la F.1 molto più sicura. Hanno eliminato anche il pericolo di eventuali ruote volanti dopo gli incidenti grazie all'introduzione dei cavi di ritenzione. I rischi per i piloti sono diventati davvero minimi".

"C'è una soluzione migliore dell'Halo. Ne sono sicuro al 100%. Altrimenti non avremmo provato tre idee differenti. Sarebbe stato più sensato andare verso una direzione capace di non snaturare l'aspetto delle monoposto, magari introducendola nel 2019. E' così semplice.. Non c'è motivo di fare cose che poi rimpiangeremo più tardi".

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