Lando Norris: è un fenomeno il 17enne che la McLaren sta allevando?

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Lando Norris: è un fenomeno il 17enne che la McLaren sta allevando?
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3 ago 2017, 07:25

Al debutto sulla McLaren MCL32 il giovane inglese si è inserito fra le due Ferrari con il secondo tempo assoluto, facendo meglio (con gomme ultrasofot) del rilievo ottenuto da Alonso in qualifica! "Lando è una potenziale star del futuro" ha ammesso Boullier.

Lando Norris, McLaren
Lando Norris, McLaren MCL32
Lando Norris, McLaren MCL32
Lando Norris, McLaren MCL32
Lando Norris, McLaren MCL32
Lando Norris, McLaren
Lando Norris, McLaren MCL32
Lando Norris, McLaren MCL32

I test conclusi ieri sul circuito Hungaroring andranno in archivio con due storie su tutto: il ritorno di Robert Kubica ma anche per l’esordio di Lando Norris.

Il diciassettenne britannico, che da un anno gravita nell’orbita McLaren, ha esordito al voltante della MCL32-Honda ottenendo uno straordinario secondo tempo assoluto.

Un crono impressionante, ad appena 0”271 da Sebastian Vettel, ma 164 millesimi più veloce del tempo ottenuto in qualifica da Fernando Alonso con la stessa monoposto nel GP d'Ungheria. A favore dello spagnolo va detto che nel weekend di gara la Pirelli non aveva a disposizione le ultrasoft utilizzate da Norris (in qualifica sono state utilizzate le supersoft) ma stiamo parlando di Alonso!
“Oggi c’era meno vento”, ha chiarito Eric Boullier, ma le correnti d’aria non regalano secondi.

E’ vero che Norris (pilota che milita nella serie Europea di Formula 3) ha esordito ufficialmente sulla MCL32, ma non su una Formula 1, avendo avuto la possibilità di essere in pista con la McLaren MP4-26 del 2011 parallelamente a intensi test con una GP2 d’annata.

Non si fa mancare nulla, insomma, ma una volta in pista ha dimostrato di valere l’investimento, perché chiudere la giornata a sandwich tra le due Ferrari è qualcosa che va oltre le più rosee aspettative.

Buona anche la costanza nel corso dei 91 giri completati, a conferma di un’ottima forma fisica ed una preparazione tecnica già importante.
“Lando ha dimostrato di essere una potenziale star del futuro – ha confermato Boullier - ci ha impressionato con la sua maturità, professionalità e velocità, e ha familiarizzato molto velocemente con una monoposto per lui del tutto nuova. In più anche le informazioni che ha passato agli ingegneri sono state molto precise”.

“È stata una giornata davvero buona – ha dichiarato un entusiasta Norris - sono riuscito a superare tutti i test che la squadra mi ha chiesto di completare, e tutto è andato bene. Nei primi run ho dovuto adattarmi alla vettura, non è stato semplice, ma a fine giornata era molto più a mio agio. Considerando il numero di giri che ho completato, credo di aver fatto un buon lavoro, ma questo sta al team dirlo. Da parte mia ho davvero apprezzato l’esperienza. Ora che ho provato questa Formula 1, spero davvero che questo test sia il primo di una serie ben più lunga!”.

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