La Renault prepara un upgrade per Singapore per la Red Bull

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La Renault prepara un upgrade per Singapore per la Red Bull
Jonathan Noble
Di: Jonathan Noble , Formula 1 Editor
05 set 2016, 10:10

La Red Bull potrà contare su una spinta in più per battagliare con Mercedes e Ferrari dal GP di Singapore, con la Renault che introdurrà un upgrade di motore.

Christian Horner, Red Bull Racing Team Principal
Max Verstappen, Red Bull Racing RB12
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing with Simon Rennie, Red Bull Racing Race Engineer on the grid
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB12
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB12
Max Verstappen, Red Bull Racing on the grid with Gianpiero Lambiase, Red Bull Racing Engineer

Il team di Milton Keynes aveva poche possibilità di lottare con i suoi rivali per il podio nel GP d'Italia, con i lunghi rettilinei di Monza che hanno evidenziato il deficit di potenza che rimane alla Renault.

Il layout del tracciato di Singapore dovrebbe adattarsi meglio al telaio della Red Bull, ma è previsto anche un incremento delle prestazioni della power unit, che potrebbe mettere Daniel Ricciardo e Max Verstappen nelle condizioni di andare a caccia della vittoria.

Quando gli è stato chiesto da Motorsport.com se ci saranno novità nella prossima gara, il team principal Christian Horner ha detto: "Avremo qualche piccolo componente e ho sentito che la Renault potrebbe spendere un paio di gettoni. Ma in realtà ora la fabbrica è concentrata sulla vettura 2017, quindi non arriverà niente di grosso".

Oltre ai due o tre gettoni che potrebbero essere spesi per il motore, c'è la possibilità che qualche cavallo possa arrivare anche dal carburante, con un nuovo prodotto introdotto dalla Total.

Le difficoltà di Monza erano previste

Horner poi ha spiegato che non è stata una sorpresa che la Red Bull abbia faticato a Monza per reggere il passo di Mercedes e Ferrari, perché il layout del circuito non era favorevole alla sua vettura.

"Penso che si tratti di un circuito di potenza pura, con curve a bassa velocità e lunghi rettilinei" ha detto. "Quindi è molto chiaro che su questi aspetti c'è ancora un delta e non penso che sia stata una sorpresa per nessuno".

"Ma siamo in una posizione migliore rispetto a 12 mesi fa, anche se abbiamo ancora molta strada da fare per colmare il divario, ma sappiamo che ci sono circuiti in arrivo che dovrebbero essere più adatti alle caratterische della nostra auto".

"Singapore, Malesia, Giappone e Messico, teoricamente, sono tutte piste che dovrebbero essere favorevoli per noi".

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