La Renault ha speso tre gettoni sul motore evoluzione

La FIA ha ufficializzato che lo sviluppo del motore Renault evoluzione è costato solo tre gettoni dei trentadue che il regolamento 2016 ha concesso ai Costruttori. La Casa francese può contare su altri 21 token nel corso della stagione.

Ora è ufficiale: la Renault ha sfruttato solo tre gettoni per sviluppare il motore evoluzione che è stato montato sulla Red Bull RB12 di Daniel Ricciardo e sulla Renault R.S.16 di Kevin Magnussen.

La Casa francese aveva usato sette gettoni dei 32 concessi dal regolamento per omologare l'unità che ha iniziato la stagione 2016, mentre un ulteriore token è stato speso in Bahrain, per cui il 6 cilindri turbo che ha vinto il GP di Spagna a Barcellona con Max Verstappen aveva capitalizzato un totale di otto gettoni

La FIA ha ufficializzato oggi qual è l'aggiornamento della situazione, visto che proprio la Renault ha utilizzato altri tre gettoni per il propulsore che nei test di Montmelò è sembrato in grado di regalare mezzo secondo ai piloti che l'hanno provato, per cui la Casa transalpina ha raggiunto quota 11 gettoni.

Sarà interessante vedere se i tecnici di Vyri Chatillon saranno in grado di sfruttare gli altri 21 token disponibili per questa stagione che sarà l'ultima vincolata nello sviluppo, dal momento che l'anno prossimo entrerà in vigore una sorta di BoP.

I gettoni spesi da ogni motorista:

Ferrari 26 (6 rimanenti)

Honda 18 (14 rimanenti)

Mercedes 21 (11 rimanenti)

Renault 11 (21 rimanenti)

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP di Monaco
Sub-evento Sabato, prove libere
Circuito Montecarlo
Piloti Daniel Ricciardo , Kevin Magnussen
Team Renault F1 Team , Red Bull Racing
Articolo di tipo Ultime notizie