La Renault di Magnussen a fuoco in pitlane nella FP1 di Sepang

La R.S.16 del danese ha accusato un principio d'incendio al rientro dal giro di installazione per una perdita di benzina. Per domarlo del tutto ci sono voluti circa 15 minuti e quindi è stata inevitabile la bandiera rossa.

La prima sessione di prove libere del GP della Malesia ha regalato qualche istante di apprensione nei minuti iniziali, quando sulla Renault di Kevin Magnussen si è verificato un principio d'incendio all'interno della pitlane nei minuti iniziali.

Il danese stava rientrando dal suo giro di installazione, quando la parte superiore dalla sua R.S.16 è stata avvolta dalle fiamme ed il figlio d'arte è stato prontissimo ad uscire dall'abitacolo, mentre i suoi meccanici si davano da fare con gli estintori.

Tuttavia, non è stato affatto facile domare le fiamme, perché l'incendio è stato dovuto ad una perdita di carburante che affiorava dalla parte alta del cofano motore. Per gestire la situazione, dunque, i ragazzi della squadra di Enstone sono stati costretti a prendersi il rischio di attaccare il bocchettone alla vettura e svuotare il serbatoio. Il tutto mentre ogni tanto divampava qualche fiamma.

Questo ha generato una vera e propria nube di liquido estinguente, che ha costretto anche la direzione gara ad esporre la bandiera rossa per oltre un quarto d'ora, perché la pitlane era diventata assolutamente impraticabile.

Una volta riportata la normalità e la monoposto ai box, è stato subito evidente che i danni procurati alla vettura erano importanti, infatti Magnussen non ha più avuto modo di scendere in pista nella FP1. Al momento non è stata ancora chiarita la natura del problema che ha fatto scaturire la perdita e successivamente l'incendio.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP della Malesia
Sub-evento Venerdì, prove libere 1
Circuito Sepang International Circuit
Piloti Kevin Magnussen
Team Renault F1 Team
Articolo di tipo Ultime notizie