La nuova zona DRS di Hockenheim crea già grattacapi ai piloti

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La nuova zona DRS di Hockenheim crea già grattacapi ai piloti
Jonathan Noble
Di: Jonathan Noble
20 lug 2018, 09:37

Daniel Ricciardo e Romain Grosjean hanno criticato la zona DRS in curva 1 alla luce di quanto accaduto a Silverstone e l'australiano crede che nessuno affronterà quella parte del tracciato con il DRS aperto.

Nico Hulkenberg, Renault Sport F1 Team
Romain Grosjean, Haas F1 Team, parla con i media
Romain Grosjean, Haas F1 Team
Dettaglio di un cordolo
Dettaglio del rettilineo principale e della prima curva

In occasione dello scorso appuntamento di Silverstone numerosi piloti hanno accusato problemi a seguito della mancata chiusura del DRS prima dell'ingresso delle curve Abbey. Nelle FP3 Grosjean è andato a sbattere violentemente contro le barriere di protezione ed identico incidente è occorso in gara ad Ericsson.

Anche per il GP di Hockenheim è stata introdotta una zona DRS sul rettilineo di arrivo del tracciato e questo potrà creare uno scenario simile dato che i piloti, dopo il traguardo, dovranno affrontare una curva veloce a destra.

Daniel Ricciardo è stato uno dei piloti che hanno criticato l'introduzione di questa terza zona DRS: "Devi essere sicuro che l'ala posteriore si chiuda, questa è la mia opinione".

"E' una curva molto più difficile di quella a Silverstone, una curva vera. Si deve avere la certezza che tutto funzioni alla perfezione. Non credo che qualcuno proverà ad affrontarla con il DRS aperto".

Anche Grosjean si è mostrato critico verso questa scelta, dichiarando come i benefici di questa soluzione siano inferiori ai potenziali rischi in caso di mancata chiusura del DRS.

"Credo che non fosse necessario mettere questa zona prima di curva 1 dato che in quel punto è impossibile sorpassare. Si può tentare un attacco tra la curva 1 e la 2, oppure tra la 2 e la 6, ma perché non è stata posizionata in uscita dalla curva 6 prima dell'ingresso in curva 8?".

"Mettere la zona DRS prima di curva 1 creerà gli stessi problemi visti a Silverstone. Se non riesci a chiuderlo in tempo, o se ti sfugge il dito dal bottone, è troppo tardi ed abbiamo già visto quali sono le conseguenze".

"Personalmente avrei preferito avere gomme che non si surriscaldano quando segui un'altra vettura per poter stare in scia e tentare un sorpasso".

I cambiamenti Sauber

Marcus Ericsson ha affermato come in casa Sauber siano state apportate delle modifiche al sistema di funzionamento del DRS dopo quello che è accaduto a Silverstone.

"Non abbiamo modificato il pulsante ma abbiamo cambiato il modo in cui funziona. Appena alziamo il pedale dal gas il DRS si chiude, prima non avveniva".

"Come pilota cercherò di prendermi del margine in quelle curve. A Silverstone ho cercato di ritardare il più possibile la chiusura per avere un miglior tempo sul giro, ma dopo quello che è accaduto preferisco avere un approccio differente e perdere qualche decimo di secondo".

 

 

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