F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

La Mercedes è scesa in pista senza l'S-duct

Per affrontare la prima sessione di prove libere del Gp d'Australia, la Mercedes ha rinunciato al muso Bruce e all'elettone posteriore con il profilo seghettato. I tecnici di Brackley hanno preferito una soluzione standard di partenza.

Lewis Hamilton è stato il più veloce nella prima sessione di prove libere del Gp d'Australia, ma l'inglese è sceso in pista con una Mercedes W07 Hybrid che possiamo definire in versione standard. La freccia d'argento, infatti, ha girato nella configurazione che avevamo visto nella prima sessione di test invernali a Barcellona.

La macchina del campione del mondo inglese non era dotata del muso che gli stessi tecnici di Brackley avevano soprannominato Bruce, lo squalo di Nemo, con la vistosa feritoia che serve ad alimentare il sistema S-duct grazie al quale è possibile pescare del flusso d'aria sotto al muso per trasferirlo alla parte superiore della scocca.

Gli ingegneri diretti da Paddy Lowe, quindi, hanno scelto un approccio tecnico conservativo per affrontare le condizioni della pista dell'Albert Park che erano molto mutevoli per gli improvvisi scrisci di pioggia che hanno pesantemente condizionato il lavoro di sviluppo della W07 Hybrid.

Non deve sorprendere, quindi, che nel posteriore non sia stata montata nemmeno l'ala con il profilo principale dotata della zigrinatura nel bordo di uscita che aveva caratterizzato l'ultimo giorno di test invernali in Spagna.

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP d'Australia
Sub-evento Giorgio Piola, analisi tecnica
Circuito Albert Park Circuit
Piloti Lewis Hamilton , Nico Rosberg
Team Mercedes
Articolo di tipo Analisi
Topic F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola