F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

La Haas con l'ala posteriore ad... "ala di Gabbiano"

La Haas ha portato a Monza un'inedita ala posteriore che è caratterizzata da una particolare forma a M che non si limita solo al bordo di entrata del profilo principale, ma viene ripresa anche dal flap mobile.

La Haas nel corso del campionato ha fatto poche modifiche alla VF-16 per consolidare i grandi risultati ottenuti all’apertura della stagione. In occasione del GP d’Italia è stato portato un nuovo alettone posteriore particolarmente elaborato.

Volendo dargli un nome potremmo definirlo un alettone ad... ala di gabbiano: la porzione centrale ricorda l’ala a cucchiaio della Mercedes, ma l’andamento del profilo principale assume un disegno a M, con una ondulazione doppia.

L’aspetto certamente curioso che questa forma non si limita al bordo di entrata, ma è mantenuta anche in quello di uscita e, soprattutto, è ripresa anche dal flap mobile nel tentativo di ridurre la resistenza all’avanzamento. La paratia laterale, invece, mostra cinque slot orizzontali e due verticali, oltre a tre deviatori di flusso in coda e uno slot nella parte centrale, sotto al profilo principale per migliorarne il riempimento.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP d'Italia
Circuito Monza
Piloti Romain Grosjean , Esteban Gutiérrez
Team Haas F1 Team
Articolo di tipo Analisi
Topic F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola