La Formula 1 pronta ad un calendario di 24 gare con rotazioni

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La Formula 1 pronta ad un calendario di 24 gare con rotazioni
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Tradotto da: Lorenza D'Adderio

Il CEO della Formula 1 Chase Carey afferma che si punta ad un calendario di 24 gare nei prossimi anni, con alcuni eventi a rotazione.

Questo mese è stato annunciato il calendario del 2021, che prevede 23 gare tra cui quella in Arabia Saudita. Ma non è stata ancora data conferma dell'evento che sostituirà il GP del Vietnam, cancellato dal calendario. I piloti ed i team principal hanno affermato che 23 gare rappresentano un obiettivo complicato, specialmente per i meccanici ed altri membri dello staff che viaggiano. 

Tuttavia, Caery dichiara che il piano a lungo termine è di estendere ancora di più il calendario, con l'aggiunta quest'anno di gare nuove o rivedute nella liste dei possibili candidati. In un meeting virtuale con gli investitori, afferma: "Guardando oltre il 2021, continuiamo a sentire grande entusiasmo da parte delle location nel mondo per ospitare la Formula 1. Molti posti in cui abbiamo corso quest'anno hanno espresso un grande interesse nell'ospitare altre gare ed altri paesi hanno un interesse più che mai forte". 

"Ci aspettiamo di arrivare ad un calendario di 24 gare nei prossimi anni e probabilmente faremo la rotazione di alcune gare, così avremo la possibilità di accontentare alcuni nuovi partner. Ma saranno limitati, perché le collaborazioni a lungo termine continuano ad essere la nostra priorità". 

Carey ha insistito sul fatto che, nonostante le sfide create da COVID-19, lo sport sarà in grado di procedere in maniera quasi normale nel 2021: "Abbiamo non solo mantenuto, ma anche rafforzato il rapporto con i nostri promotori. Abbiamo completato i rinnovi per il prossimo anno a condizioni migliori. Stiamo pianificando per il 2021 eventi con i tifosi che forniscono un'esperienza vicina alla normalità e ci aspettiamo che i nostri accordi vengano rispettati".

Cercheremo anche di riportare il Paddock Club ai nostri eventi. Abbiamo grandi progetti per il Paddock Club, che sono stati rinviati quest'anno, e ci aspettiamo che contribuisca in modo significativo alla nostra crescita a lungo termine. Abbiamo dimostrato che possiamo viaggiare e gestire le nostre gare in sicurezza e i nostri promotori riconoscono sempre più la necessità di andare avanti e gestire il virus. In realtà, molti organizzatori vogliono utilizzare il nostro evento come piattaforma per mostrare al mondo che stanno andando avanti".

Carey, che a gennaio ha affidato il suo lavoro a Stefano Domenicali, ritiene che lo sport sarà in buone condizioni di salute nei prossimi anni: "Abbiamo superato con successo le sfide del virus nel 2020. Stiamo pianificando un mondo che comincia ad andare avanti nel 2021 e siamo stati chiari con tutti i nostri partner in merito a queste aspettative. Ci attende un 2022 ancora più emozionante, con nuove auto e regolamenti per stimolare la competizione e l'azione in pista, con un modello di business più sano per ampliare il fascino di questo sport. Detto questo, riconosciamo di non avere una sfera di cristallo in relazione al virus, quindi saremo preparati per l'ignoto. Ma ciò di cui siamo certi è che quando il mondo supererà il virus, la Formula 1 sarà pronta a riprendere dove eravamo prima dell'interruzione del virus".

"Crediamo che il mondo apprezzerà gli eventi unici dal vivo e sugli schermi come sempre, che i paesi vorranno una piattaforma per connettersi con un mondo che è stanco di essere rinchiuso, e la combinazione unica di uno sport incredibile sposato con la tecnologia all'avanguardia ci metterà in una posizione unica per il successo".

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Serie Formula 1
Autore Adam Cooper