La FIA valuta la T-Shirt contro il razzismo di Hamilton

La FIA sta valutando se Lewis Hamilton abbia infranto o meno le regole indossando al Gran Premio di Toscana una maglietta che ha messo in evidenza la brutalità della polizia.

La FIA valuta la T-Shirt contro il razzismo di Hamilton

Hamilton, che ha conquistato pole e vittoria al Mugello, ha indossato prima e dopo la gara una maglietta con la scritta: "Arrestate i poliziotti che hanno ucciso Breonna Taylor". E sul resto una foto del suo volto con le parole: "Dì il suo nome".

La Taylor era un tecnico medico di Louisville, in Kentucky, che all'inizio di quest'anno è stata uccisa a casa sua dalla polizia, che stava tentando di notificarle un mandato d'arresto senza preavviso durante un'indagine per droga.

Il suo fidanzato, Kenneth Walker, ha sparato con una pistola ai poliziotti, credendo che fossero intrusi, e loro hanno risposto al fuoco. La Taylor è stata colpita otto volte ed è morta per le ferite riportate.

Gli agenti di polizia coinvolti nell'incidente sono stati indagati per capire se avessero infranto la legge con un uso eccessivo della forza o se semplicemente avessero agito per autodifesa dopo essere stati colpiti da un colpo di pistola.

Le polemiche sulla legalità delle azioni degli agenti di polizia hanno indotto alcuni a suggerire che la maglietta di Hamilton fosse un'opinione politica, cosa che ha commentato anche la Mercedes sui social media nella giornata di oggi.

"Non stiamo portando la politica in F1, sono questioni di diritti umani che stiamo cercando di evidenziare per sensibilizzare. C'è una grande differenza" ha detto il team in risposta ai post che criticavano Hamilton.

La FIA ha fatto tutto il possibile quest'anno per aiutare i piloti a promuovere il loro messaggio contro il razzismo.

In una nota che viene inviata ai piloti in merito alla cerimonia pre-gara, il direttore di gara Michael Mase chiarisce: "La FIA sostiene qualsiasi forma di espressione individuale in conformità con i principi fondamentali del suo statuto".

Lo statuto della FIA stabilisce che l'organo di governo è neutrale in tutto ciò che fa.

Questo afferma: "La FIA si astiene dal manifestare discriminazioni per motivi di razza, colore della pelle, sesso, orientamento sessuale, origine etnica o sociale, lingua, regione, opinioni filosofiche o politiche, situazione familiare o disabilità nel corso delle proprie attività e dal compiere qualsiasi azione al riguardo".

C'è anche un riferimento nel Codice Sportivo Internazionale che stabilisce che le squadre non possono usare pubblicità "politica" sulle loro vetture, ma non c'è una menzione specifica per i piloti.

"I concorrenti che partecipano alle Competizioni Internazionali non possono apporre sulle loro vetture pubblicità di natura politica, religiosa o pregiudizievole per gli interessi della FIA" afferma l'articolo 10.6.2 del Codice Sportivo Internazionale.

Hamilton ha dichiarato di aver sperato di indossare prima quella T-shirt, ma che ha avuto delle difficoltà a procurarsela.

"Mi ci è voluto molto tempo per ottenere questa maglietta ed ho voluto indossarla per portare la consapevolezza del fatto che ci sono persone che sono state uccise per strada e che c'è anche qualcuno che è stato ucciso in casa sua" ha detto a riguardo della maglietta.

"E magari erano nella casa sbagliata, ma quei ragazzi sono ancora a piede libero, quindi possiamo fermarci. Dobbiamo continuare ad aumentare la consapevolezza di questo".

La FIA ha dimostrato in passato di avere poca tolleranza per i tentativi di fare dichiarazioni politiche, per lo più per fatti avvenuti sul podio.

Già nel 2006, gli organizzatori del Gran Premio di Turchia hanno ricevuto una multa di 5 milioni di dollari dopo che l'allora leader turco-cipriota Mehmet Ali Talat ha consegnato il trofeo al vincitore venendo presentato come "Presidente della Repubblica Turca di Cipro del Nord", che però è riconosciuta solo in Turchia.

Anche la pista di Jerez perse il suo posto nel calendario della F1 dopo che il sindaco fece un'apparizione non programmata sul podio.

condivisioni
commenti
Camilleri: "Recuperare? Speriamo che il 2022 sia un reset"

Articolo precedente

Camilleri: "Recuperare? Speriamo che il 2022 sia un reset"

Prossimo Articolo

Renault discute con la FIA per fare un test con Alonso nel 2020

Renault discute con la FIA per fare un test con Alonso nel 2020
Carica commenti
Ceccarelli: “A Sochi aspettiamoci un’altra ruotata” Prime

Ceccarelli: “A Sochi aspettiamoci un’altra ruotata”

Torna l'appuntamento del mercoledì mattina firmato Doctor F1. In questa puntata, Franco Nugnes ed il Dottor Riccardo Ceccarelli di Formula Medicine ci parlano di come l'asticella della tensione sia orma alta tra Hamilton e Verstappen alla luce di quanto successo a Monza. Ed in quel di Sochi, è più che lecito attendersi un altro capitolo del duello.

BRM P201: una vettura sorprendente dal potenziale sprecato Prime

BRM P201: una vettura sorprendente dal potenziale sprecato

Nonostante un podio ottenuto al debutto, la BRM P201 non è mai più riuscita a replicare questo risultato ed ha vanificato tutto il potenziale inespresso.

Formula 1
21 set 2021
Ferrari: sul motore Superfast prestazioni più di affidabilità Prime

Ferrari: sul motore Superfast prestazioni più di affidabilità

La power unit del prossimo anno sembra che risponda ai target di potenza cercati da Zimmermann per colmare il gap dal motore Mercedes, mentre c'è ancora del lavoro da fare sul fronte dell'affidabilità. A Maranello hanno deciso di prendere dei rischi, portando in pista soluzioni innovative che accusano ancora dei problemi di gioventù. Ma c'è tempo per raggiungere i target di durata.

Formula 1
18 set 2021
F1: Zhou in Alfa Romeo sarebbe un boomerang per Alpine? Prime

F1: Zhou in Alfa Romeo sarebbe un boomerang per Alpine?

Il cinese sembra ormai vicino a prendere il posto di Antonio Giovinazzi in Alfa Romeo, ma il suo arrivo in F1 potrebbe rivelarsi un boomerang per la Academy Alpine che ne ha sostenuto la carriera negli ultimi anni.

Formula 1
18 set 2021
Ferrari: ecco le differenze tra SF1000 ed SF21 Prime

Ferrari: ecco le differenze tra SF1000 ed SF21

Andiamo a conoscere nel dettaglio le differenze tra la SF21 e la SF1000, grazie alle quali la Rossa è tornata nelle parti alte della classifica

Formula 1
18 set 2021
Raikkonen: il momento giusto per dire addio alla Formula 1 Prime

Raikkonen: il momento giusto per dire addio alla Formula 1

Il campione del mondo 2007 ha annunciato l'addio alla F1 al termine di questa stagione. Kimi mancherà a tutti i suoi fan ed agli amanti di questo sport e verrà ricordato per essere stato in grado di lottare ad armi pari con i mostri sacri della Formula 1.

Formula 1
17 set 2021
Gli imbrogli più famosi in F1: terza parte Prime

Gli imbrogli più famosi in F1: terza parte

Terza ed ultima puntata in cui andiamo a ripercorrere gli inganni, gli imbrogli o i momemnti più "tricky" della storia della Formula 1

Formula 1
17 set 2021
Fittipaldi: il campione di F1 diventato re negli USA Prime

Fittipaldi: il campione di F1 diventato re negli USA

Emerson Fittipaldi non è stato soltanto uno dei più grandi talenti mai apparsi in Formula 1, ma ha scritto pagine di storia indelebili anche in IndyCar. Nigel Roebuck ne ripercorre la carriera attraverso le parole del brasiliano.

Formula 1
16 set 2021