F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

La Ferrari punta sul pacchetto aerodinamico più scarico

Le due SF16-H hanno trovato un buon bilanciamento, ma mancava la velocità. In particolare la Rossa ha faticato a mandare in temperatura le gomme anteriori. E' stato utilizzato un motore piuttosto sgonfio di potenza.

La Ferrari nel secondo turno di prove libere ha puntato con entrambi i piloti al pacchetto aerodinamico più scarico fra i due disponibili per il cittadino di Baku, mentre nella sessione del mattino erano state fatte delle prove comparative per arrivare ad una scelta.

Sebastian Vettel, Ferrari SF16-H
Sebastian Vettel ha fatto delle prove aerodinamiche sulla nuova ala posteriore

Photo by: XPB Images

Il calo delle temperature nel pomeriggio, associato al minore carico verticale, hanno contribuito a mettere in crisi le due SF16-H che hanno faticato a mandare in temperatura le gomme anteriori: Sebastian Vettel, per esempio, non poteva effettuare un giro lanciato e un secondo di raffreddamento, come è sua abitudine, dal momento che in quello più lento si è registrata una netta caduta della temperatura, che ha mandato in crisi l'avantreno.

Ferrari SF16-H, l'ala anteriore
Ferrari SF16-H, l'ala anteriore più scarica usata nelle libere 2 a Baku

Photo by: Giorgio Piola

La SF16-H oggi pagava 6 km/h alla speed trap rispetto alla Mercedes di Nico Rosberg che è arrivato a toccare un picco di 350 km/h (solo Valtteri Bottas aveva fatto meglio in mattinata arrivando ad un picco di 351 km/h con la Williams), ma la squadra di Maranello ha montato un motore piuttosto sgonfio che non  era in grado di dare la stessa spinta che arriverà domani dall'unità che ha fatto il suo debutto in Canada con il nuovo sistema di sovralimentazione.

Ferrari rear wing detail
Ferrari SF16-H: la nuova ala posteriore più scarica pensata per Spa e anticipata a Baku

Photo by: Uncredited

E' chiaro a tutti che nel GP d'Europa bisogna puntare su un assetto aerodinamico scarico: il lungo tratto da percorrere in piena potenza (sono quasi 2,2 km dalla curva 16 fino alla staccata di curva 1) impone una configurazione delle ali molto scarica, cercando di compensare la mancanza di deportanza nel tratto lento con soluzioni adatte di sospensioni e differenziale. La Rossa mancava di velocità, ma il bilanciamento trovato dei piloti non era male...

La Ferrari ha delineato la strada da percorrere, ma non ha ancora trovato le soluzioni per mettersi all'inseguimento della freccia d'argento di Lewis Hamilton che ha mostrato in Azerbaijan di avere un potenziale superiore rispetto a tutti gli altri.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP d'Europa
Sub-evento Venerdì, prove libere 2
Circuito Streets of Baku
Piloti Kimi Raikkonen , Sebastian Vettel
Team Ferrari
Articolo di tipo Analisi
Topic F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola