F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

La Ferrari ha liberato l'aerodinamica del retrotreno

La SF16-H grazie al nuovo cambio che è stato miniaturizzato ha potuto restringere il posteriore: ora il diffusore posteriore può essere alimentato da un flusso d'aria molto più pulito e con una maggiore portata.

La Ferrari ha stupito gli osservatori presenti a Melbourne per quanto è rastremato il retrotreno della SF16-H. I tecnici diretti da James Allison hanno svolto un grosso lavoro rispetto alla monoposto dello scorso anno che era piuttosto giunonica nell'area della trasmissione.

La squadra del Cavallino rampante ha studiato una diversa disposizione degli elementi all'interno della scatola del cambio: i cinematismi della sospensione posteriore pull rod, infatti, sono stati inseriti fra l'ingranaggeria dell'otto marce e il differenziale per permettere di sollevare la culatta a vantaggio dell'aerodinamica.

Anche se la SF16-H nell'aspetto evidenzia molte analogie con la SF15-T, in realtà rappresenta un progetto del tutto nuovo per quanto concerne la disposizione delle parti meccaniche.

L'immagine che pubblichiamo mostra, infatti, una zona Coca Cola molto grande e la superficie del diffusore, specie nella parte centrale, dove la Ferrari si chiude quasi fosse una chiglia di una nave, evidenzia quale sia stata la pulizia che è stata fatta in una zona nevralgica della Rossa dove è possibile generare più carico portando un maggiore flusso d'aria.

Ferrari SF16H e SF15T, comparazione tra le scatole del cambio
Ferrari SF16H e SF15T, comparazione tra le scatole del cambio

Photo by: Giorgio Piola

 

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP d'Australia
Sub-evento Giorgio Piola, analisi tecnica
Circuito Albert Park Circuit
Piloti Kimi Raikkonen , Sebastian Vettel
Team Ferrari
Articolo di tipo Analisi
Topic F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola