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La F1 ha creato un sistema di simulazioni per provare nuovi tipi di griglia di partenza

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La F1 ha creato un sistema di simulazioni per provare nuovi tipi di griglia di partenza
Di:
Tradotto da: Matteo Nugnes
14 gen 2019, 11:20

La Formula 1 ha creato delle simulazioni per provare a cambiare la griglia di partenza in futuro, dopo aver inizialmente considerato anche gli Esports per valutare le potenziale modifiche.

L'ex direttore tecnico Pat Symonds oggi lavora per la Formula 1 ed è a capo di diversi progetti volti a cercare di migliorare lo spettacolo durante i Gran Premi.

Lo scorso anno, il tecnico britannico aveva rivelato che la F1 stava valutando una possibile modifica alla struttura della griglia di partenza e che stava utilizzando alcuni strumenti virtuali per farlo.

Tuttavia, invece di utilizzare gli Esports, come si è pensato in un primo momento, Symonds ha rivelato in occasione dell'Autosport International Show che l'approccio è stato modificato.

"Vogliamo prendere le nostre decisioni sulla base di prove" ha detto Symonds. "Nel corso degli anni ci simo mossi verso questa griglia sfalsata di otto metri".

"Ci siamo chiesti cosa sarebbe successo se avessimo spostato le vetture più vicine o se le avessimo messe fianco a fianco. Magari non tre o quattro come in passato, ma due a due".

"Quando vuoi simulare qualcosa del genere, se lo fai come se fosse un problema di fisica, ottieni una risposta banale: se fai partire le macchine più vicine e tutte accelerano alla stessa maniera, arriveranno alla prima curva più vicine".

"Non era quello che volevamo sapere, quello che volevamo sapere è cosa accadrà, quindi abbiamo costruito una simulazione che può sfruttare l'intelligenza artificiale, ma ci permette di inserire anche l'essere umano".

La F1 ha lavorato duramente per costruire la sua piattaforma Esports accanto al videogioco ufficiale. Tuttavia, Motorsport.com ha appreso che usare semplicemente un videogioco per provere modifiche di questo tipo non era un'opzione praticabile, perché non avrebbe riflettuto da vicino la realtà.

L'impatto che si prova seguendo una vettura da vicino, per esempio, è molto ridotto in F1 2018, al fine di rendere migliore l'esperienza di gioco.

Symonds ha spiegato che il metodo che sta utilizzando la F1 funziona con 19 vetture controllate dall'intelligenza artificiale ed una controllata dall'uomo, che si sfidano in 50 gare da due giri.

Questo consente di analizzare statisticamente ogni signola posizione delle auto in ogni momento: "In questo modo possiamo dire: quando abbiamo utilizzato questo tipo di griglia, abbiamo avuto il 3% in più di incidente, il 5% in più di sorpassi ed il 20% in duelli fianco a fianco".

Symonds ha poi ribadito il desiderio di evitare di ripetere errori come il cambio del format delle qualifiche avvenuto nel 2016: "Vogliamo allontanarci da quei vecchi tempo e lavorare in una maniera più scientifica" ha detto.

Pat Symonds on the Autosport Stage

Pat Symonds on the Autosport Stage

Photo by: Paul Foster

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Serie Formula 1
Autore Scott Mitchell