La F.1 spinge per far utilizzare di più i piloti di F.2 nelle libere

condivisioni
commenti
La F.1 spinge per far utilizzare di più i piloti di F.2 nelle libere
Di:
Co-autore: Jonathan Noble
Tradotto da: Matteo Nugnes
12 set 2017, 14:31

I vertici della Formula 1 stanno pensando ad un modo per cercare di aumentare l'utilizzo dei piloti di Formula 2 durante le prove libere del venerdì, o almeno questo sarebbe l'intento di Ross Brawn.

Charles Leclerc, Ferrari SF70H
Nobuharu Matsushita, Sauber C36
Lando Norris, McLaren MCL32
Pierre Gasly, Red Bull Racing RB13
Luca Ghiotto, Williams FW40 locks up
Ross Brawn and Bruno Michel
Ross Brawn

Diversi di piloti di Formula 1, inclusi il ferrarista Sebastian Vettel e Robert Kubica, hanno fatto la loro apparizione nelle sessioni di prove libere del venerdì a metà degli anni 2000, quando era possibile utilizzare una terza vettura nel primo turno.

Questo approccio però è stato abbandonato alla fine della stagione 2006, anche se alle squadre è rimasta la libertà di schierare dei piloti differenti da quelli ufficiali nella FP1.

Utilizzando l'esempio di un pilota di Formula 2 che deve sostituire un pilota di Formula 1 indisponibile con un breve preavviso, come accaduto per esempio ad Antonio Giovinazzi in Australia, Brawn ha sottolineato che questi ragazzi dovrebbero avere l'opportunità di fare delle prove prima di essere gettati nella mischia.

"Mettere su una Formula 1 un pilota senza esperienza è un rischio" ha detto il direttore sportivo della F.1. "Devi prepararlo per quanto possibile, magari nelle libere del venerdì mattina. Questo tipo di iniziative è importante prima di esporli al rischio".

"Se hanno dei problemi ed entrano in Formula 1 nel modo sbagliato, possono vedere le loro carriere subito danneggiate".

"Non penso che sostituire Massa (costretto a saltare il GP d'Ungheria per malattia) con un pilota di F.2 non sarebbe stato molto giusto, perché avrebbe avuto molto poco tempo per capire la macchina".

"C'è un modo migliore per farlo, ma questo è il tipo di cose che vorremmo fare. Per le libere del venerdì stiamo cercando un'iniziativa che permetta ai piloti di avere l'opportunità di guidare. Ne stiamo discutendo al momento".

Quando Motorsport.com ha chiesto a Brawn se la Formula 1 ha bisogno di una scaletta d'approdo simile alla MotoGP, che ha Moto2 e Moto3, è parso d'accordo con quest'idea.

"Penso che adesso ci sia un'opportunità per creare una situazione di questo tipo" ha detto.

"Non sarebbe bello se avessimo un ragazzo che era una star in F.3, una star in F.2 e riesce ad entrare in F.1 come ha fatto Max Verstappen?".

"Questo è quello che vogliamo vedere: con queste corse all'interno dei weekend di Formula 1, i tifosi possono iniziare a conoscerli molto presto. Ha molti vantaggi, sia dal punto di vista commerciale che sportivo, quindi dobbiamo farlo funzionare".

Brawn ha inoltre sottolineato la sua convinzione che la F.2, che fa parte del portafoglio Liberty Media, potrebbe essere utilizzata per sperimentare eventuale modifiche alle regole della F.1.

"Visto che siamo tutti nello stesso gruppo, perché non possiamo vedere come sviluppare idee e concetti?".

"La F.2 è già impegnata con la griglia inversa, che funziona molto bene per loro, ma hanno considerazione commerciali diverse, quindi la F.1 non la deve seguire necessariamente".

"Naturalmente hanno anche due gare e la F.1 invece ne fa una sola. Abbiamo iniziato a guardare procedure di ripartenza dalla Safety Car e di formazione della griglia. Cose di questo tipo possono essere facilmente trasferite dalla F.2 alla F.1".

Prossimo Articolo
Wolff: "Singapore pista Ferrari, ma dopo Monaco Mercedes ha imparato"

Articolo precedente

Wolff: "Singapore pista Ferrari, ma dopo Monaco Mercedes ha imparato"

Prossimo Articolo

Ricciardo si ispira a Valentino Rossi nel confronto con Verstappen

Ricciardo si ispira a Valentino Rossi nel confronto con Verstappen
Carica commenti

Riguardo questo articolo

Serie Formula 1
Autore Alex Kalinauckas