La F.1 Commission ha votato a favore delle nuove regole dei motori

La Formula 1 Commission ha votato in favore del piano dei costruttori per modificare le regole dei motori nelle prossime due stagioni, con l'obiettivo di ridurre i costi e far convergere le prestazioni.

Anche se una conferma formale del voto via mail non è attesa prima del tardo pomeriggio di oggi, resta inteso che il piano concordato dai costruttori prima del Gran Premio di Cina ha ricevuto il sostegno sufficiente per essere approvato.

La speranza che questa idea fosse approvata nell'incontro dell'inizio di questa settimana della F.1 Commission è stata abbandonata dopo che alcuni membri chiave avevano lasciato la seduta al momento della votazione.

Come precedentemente riportato da Motorsport.com, l'accordo prevedere un piano a lungo termine per ridurre il numero di power unit a disposizione di ogni pilota a tre a partire dal 2018.

Ci saranno inoltre anche parti più standard, con componenti comuni per quanto riguarda il recupero dell'energia, ma anche altre mosse per cercare di abbattere i costi di sviluppo.

Il piano è quello di provare a ridurre i costi di fornitura di circa un milione di euro per il prossimo anno e di altri tre milioni di euro nel 2018.

Nel tentativo di uniformare le prestazioni, portando tutti i motori nel range di pochi decimi al giro, potrebbe essere limitata la pressione del turbo per garantire una maggiore parità.

Ci sarà anche un impegno dei costruttori a garantire la fornitura di power unit ad un costo fisso per tutte le squadre, sulla scia di quanto accaduto alla Red Bull durante la sua ricerca della passata stagione.

L'approvazione del piano motori, con il sostegno della FIA, significa anche l'esclusione dal tavolo della discussione del concetto del motore indipendente che era stato discusso lo scorso anno.

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