La colonna di Vandoorne: "Quando ho visto Massa era troppo tardi"

Nella sua colonna per Motorsport.com, il pilota della McLaren racconta l'incidente di Barcellona con Felipe Massa, spiegando che il campo visivo degli specchietti gli ha impedito di vederlo fino al momento del contatto.

Il GP di Spagna non avrà dato i risultati che avremmo sperato, ma penso che in realtà sia stato un weekend davvero incoraggiante per la McLaren-Honda nel suo complesso.

Naturalmente c'è stata la grande prestazione di Fernando Alonso in qualifica, ma è positivo per la squadra che gli aggiornamenti che abbiamo portato in Spagna abbiano funzionato come sperato.

Come prima gara europea, il GP di Spagna è sempre molto importante perché molte squadre portano aggiornamenti importanti per la vettura. Abbiamo portato parecchie nuove parti, che hanno contribuito a migliorare le nostre prestazioni.

Le prove libere del venerdì sono state buone e per me è stata la prima della stagione senza alcun problema e questo mi ha aiutato a sentirmi più a mio agio sulla vettura. Quindi sicuramente sembra che abbiamo fatto un passo avanti.

Mi sentivo molto ottimista all'idea di migliorare sabato, in qualifica, ma penso che siamo andati un po' nella direzione sbagliata con la messa a punto. Dal primo momento che sono sceso in pista alla mattina, mi sono sentito un po' meno a mio agio con la macchina. Quindi penso che il risultato in qualifica non è sicuramente quello che mi sarei aspettato dopo un buon venerdì.

Sebbene il risultato non fosse buono, c'era di positivo che sapevamo cos'era che non andava a dovere e quindi ci è stato molto utile per capire di cosa aveva bisogno la vettura per essere più veloce.

Anche la mia gara non è andata secondo i piani, per via di un incidente alla curva 1 con Felipe Massa verso metà corsa, mentre eravamo in battaglia per la posizione.

Quello che rende difficili delle situazioni come questa è il posizionamento degli specchietti sulle monoposto di Formula 1, perché non possiamo vedere nulla direttamente dietro di noi. Così ho preso il mio riferimento in base a dov'era Felipe all'inizio del rettilineo e pensavo che fosse sufficiente per rimanere davanti a lui alla curva 1.

Quando si è messo nella mia scia non l'ho più visto, quindi sono rimasto molto sorpreso quando sono entrato alla prima curva e lui era lì. Quando l'ho visto era troppo tardi e ci siamo toccati.

Questo incidente per me ha significato anche una penalità per il GP di Monaco, quindi devo accettare la situazione ora. Non ho intenzione di lamentarmi o di essere frustrato. Devo ripartire da qui.

Non vedo l'ora che arrivi il GP di Monaco. Non voglio fare una chiara previsione su come andremo lì, ma dovremmo avere alcune nuove componenti e spero che possano dimostrare che la nostra competitività sta migliorando, mostrando ulteriori passi avanti.

Monaco è una pista che mi piace ed è una sfida emozionante. Ho già vinto in GP2, quindi sono convinto di poter fare del mio meglio su questa pista.

Avrò anche un nuovo compagno di squadra, con Jenson Button che farà il suo ritorno in Formula 1. L'ho visto al simulatore della McLaren e so che si sta preparando al meglio. So che sarà pronto quando arriveremo a Monaco.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP di Spagna
Sub-evento Domenica, gara
Circuito Circuit de Barcelona-Catalunya
Piloti Stoffel Vandoorne
Team McLaren
Articolo di tipo Commento