La colonna di Massa: "Non so cosa volesse fare Fernando alla Curva 2!"

Felipe racconta il GP di Spagna che è stato condizionato dai contatti. Il brasiliano non ce l'ha con Vandoorne: "Stoffel ha chiuso, ma non deve avermi visto che stavo entrando. Peccato perché il passo Williams era migliore di quello Force India".

Ho molto rammarico nel ripensare al Gran Premio di Spagna. Il weekend era iniziato bene, il lavoro programmato era stato completato al meglio ed avevo una concreta speranza di poter disputare una buona gara. Purtroppo, la mia corsa è stata condizionata dal contatto avvenuto subito dopo la partenza, alla curva 2.

Cosa voleva fare Fernando?

Non so cosa volesse fare Alonso in quel frangente, ma non ho avuto modo di evitare la collisione con la sua monoposto, e mi sono ritrovato con un pneumatico fuori uso. Sono riuscito a tornare ai box, ma la mia gara di fatto è terminata dopo due curve, quando mi trovavo davanti a Perez che poi ha terminato la corsa al quarto posto.

Long run migliore di quello Force India

Sono certo che avrei avuto il passo per disputare una buona corsa, e nella peggiore delle ipotesi avrei conquistato una preziosa quarta posizione. Il mio long-run di venerdì era risultato migliore di quello delle Force India, ma dopo il contatto al via sono stato costretto a disputare buona parte della corsa nel traffico, senza la possibilità di sfruttare il potenziale della monoposto.

Al termine del primo giro sono tornato ai box, e per sicurezza la squadra mi ha sostituito l’ala anteriore, ovviamente insieme alla gomma che ha ceduto nel contatto con Alonso. Sono così tornato in pista ad un minuto e sei secondi dal gruppo di testa, e dopo un po’ sono stato doppiato, il che ha ulteriormente complicato la situazione.

Stoffel non mi deve aver visto

Poi a metà gara è arrivato l’episodio con Vandoorne. Da come ha affrontato la prima curva, venendomi addosso, credo che Stoffel non mi avesse proprio visto. Fortunatamente la monoposto non ha accusato problemi, ed ho proseguito la mia corsa transitando sotto la bandiera a scacchi in tredicesima posizione.

Davvero un peccato, era un’occasione molto buona per raccogliere punti importanti, visto che la gara ha visto uscire di scena una Mercedes, una Ferrari e una Red Bull. A Sochi sono stato penalizzato da un problema a una gomma, due settimane dopo la mia corsa a Montmelò è durata poche centinaia di metri… serve anche non essere condizionati dalla sfortuna, e spero che già da Monaco le cose su questo fronte migliorino.

A Monaco con delle novità tecniche

L’appuntamento di Monte Carlo per me è sempre speciale. Dopo il Gran Premio del Brasile è la mia gara di casa, quella in cui dormo nel mio letto e nella quale posso arrivare in pista a piedi. Nelle ultime edizioni la Williams Martini Racing non si è adattata al meglio a questo tracciato, risultando la pista del Mondiale in cui abbiamo sofferto di più.

Quest’anno ci sono però le premesse per sperare in un passo avanti, e sono curioso di vedere cosa ci diranno i primi riscontri. Forse avremo delle novità tecniche anche nel Principato, dopo quelle portate a Barcellona che hanno funzionato subito molto bene, a conferma che la squadra sta lavorando molto.

Giocherò la tradizionale partita di calcio

Il weekend sarà lunghissimo, si comincia a girare già il giovedì ma gli impegni iniziano già dalla giornata di martedì. Tanti eventi gradevoli e divertenti, che inizieranno con la tradizionale partita di calcio tra la formazione piloti e la squadra degli amici del Principe Alberto, un momento che mio figlio attende tutto l’anno! Capirete che non posso mancare, e quest’anno porterò a bordo campo sia Felipinho che un gruppo di suoi amici. Il tifo sarà assicurato!

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP di Spagna
Circuito Circuit de Barcelona-Catalunya
Piloti Felipe Massa
Team Williams
Articolo di tipo Commento
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