Felipe Massa

La colonna di Massa: "A Monaco penalizzato da un problema ai freni"

Il pilota brasiliano del team Williams Martini si è dovuto accontentare del nono posto: "Siamo andati peggio del previsto, mentre mi ha sorpreso la Ferrari che si è rivelata la monoposto da battere. Vedremo un testa a testa con la Mercedes fino...

Ho sperato in un’altra Monte Carlo. Alla vigilia della gara del Principato non avevo nascosto di avere delle speranze migliori rispetto alle ultime edizioni del mio… secondo Gran Premio di casa. Purtroppo i riscontri non sono stati quelli attesi. Alla fine del weekend un nono posto è un risultato che ci ha consentito di conquistare punti nella classifica di campionato, e credo che, realisticamente, non fosse possibile ottenere di più.

Che il fine settimana sarebbe stato in salita l’ho capito già nelle prime prove libere del giovedì. La qualifica si è confermata più complessa del previsto, perché nel mio primo “run” ho commesso un errore. Sono così tornato ai box ed ho montato un set di pneumatici nuovi, ma quando mi sono rilanciato è stata esposta la bandiera gialla e ho dovuto abortire quello che era il mio ultimo giro disponibile in Q2. Credo che sarebbe stato possibile partire una o due posizioni davanti alla settima fila da cui sono scattato, ma non di più.

Dopo le qualifiche avevo in testa un solo obiettivo: terminare la corsa. Conosco bene il circuito di Monte Carlo e so che è impossibile sorpassare se chi ti precede non commette un errore. Ma la storia di questa gara dice anche che riuscire a completare i 78 giri in programma è un’impresa che viene sempre premiata con un buon piazzamento, visto l’elevato numero di ritiri che contraddistingue questo Gran Premio.

La mia corsa è iniziata con dei problemi ai freni, sin dal primo giro. Per cercare di ovviare sono stato costretto a non forzare la staccata per evitare che le temperature salissero, e a Monte Carlo non è un problema da poco.

Per fortuna la conformazione della pista aiuta a mantenere la posizione mettendosi al riparo dagli attacchi degli avversari, anche quando la frenata non è efficiente come dovrebbe.

Quando la gara è stata congelata dall’ingresso della safety-car, sono riuscito a montare pneumatici freschi senza perdere posizioni, ed è quello che ha fatto anche Perez. Ci siamo così trovati in pista nelle stesse condizioni per gli ultimi giri di gara, e il nostro ritmo si è confermato molto buono.

Ho visto che Sergio era molto aggressivo, e quando ha commesso l’errore alla Rascasse, colpendo Kvyat, sono riuscito a passare senza problemi cogliendo il nono posto finale. Una situazione fortunata, ma tipica di Monte Carlo, ed è per questo che ho impostato una gara d’attesa sin dalle prime battute.

Adesso ci prepareremo alla pista di Montreal, che aspetto con maggiore fiducia dopo il difficile weekend monegasco. Credo che tutti i tracciati che ci attendono si sposeranno meglio con la mia Williams Martini Racing rispetto a Monaco.

Abbiamo visto tornare in pole position la Ferrari a nove anni di distanza dal miglior tempo che conquistai nelle qualifiche dell’edizione del 2008. Kimi ha fatto un buon giro, e sono contento che sia tornato ad assaporare il gusto della pole position.

Credo che la monoposto del Cavallino sia stata quella da battere nel weekend nel Principato, ho guardato il loro on-board e si vedeva come fosse attaccata alla pista, impressionante.

Gara dopo gara si sta confermando sempre di più il testa a testa con la Mercedes, e credo che ci siano tutte le premesse per vedere questo confronto fino al termine della stagione.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP di Monaco
Sub-evento Domenica, post-gara
Circuito Montecarlo
Piloti Felipe Massa
Team Williams
Articolo di tipo Commento
Topic Felipe Massa