Kimi: "Non il giovedì ideale, ma non rendiamola una tragedia"

Il finlandese, solo settimo al termine della FP2, è parso piuttosto nervoso durante le interviste di rito quando sono state sottolineate dai giornalisti le difficoltà evidenziate dalla Ferrari nel giovedì di Monaco.

Raramente è capitato di vedere Kimi Raikkonen nervoso, ma è quello che è successo oggi, durante le interviste alla conclusione della seconda sessione di prove libere del GP di Monaco. Il finlandese è parso molto seccato quando gli è stato fatto notare che la Ferrari ha vissuto una giornata particolarmente complicata e che lo si è notato a causa di qualche errore di troppo da parte dei piloti.

"E' andata meglio pomeriggio che questa mattina, ma c'è ancora tanto lavoro da fare per migliorare e speriamo di poterlo fare. Non è un circuito semplice quando le cose non vanno come vorresti. Abbiamo fatto degli errori, ma non sono stati delle cose enormi, non c'è nulla di male se si commettono in prova" ha detto il pilota finlandese, settimo alla conclusione del turno pomeridiano.

Quando però ha continuato ad essere incalzato sull'argomento, "Iceman" ha un po' perso la pazienza: "Capisco che voi vogliate renderla una tragedia. Non è stato il giovedì ideale, ma sono prove. Cerchiamo di non renderla una cosa più grande di quanto non sia".

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP di Monaco
Sub-evento Giovedì, prove libere 2
Circuito Montecarlo
Piloti Kimi Raikkonen
Team Ferrari
Articolo di tipo Intervista