Kimi: "A Monaco molti vengono a divertirsi, io vado a dormire"

Il pilota della Ferrari non ama fare vita mondana nel GP più glamour della stagione. Anche perché bisogna rimanere concentrati per non commettere errori in qualifica: partire davanti è fondamentale tra le strade del Principato.

Dalla sua istituzione, nel lontano 1929 (dal 1950 nel calendario F1), il Gran Premio di Monaco rappresenta per gli appassionati della categoria l’appuntamento più glamour del Mondiale, che sulle strette strade del Principato quest’anno rappresenta la sesta tappa stagionale. Un tracciato unico nel suo genere ed un weekend "diverso" quello raccontato da Kimi Raikkonen.

"Il circuito di Monaco è diverso da tutti gli altri. E’ una gara particolare e molto dipende dalla tua posizione di partenza: se sei davanti è un conto, ma se sei dietro è davvero difficile superare", ha detto al sito ufficiale della Ferrari un Kimi non particolarmente interessato alla vita notturna: "Esattamente come in tutte le altre gare abbiamo molte riunioni, ma dopo si va a dormire, anche se molta gente viene lì per divertirsi".

Per la configurazione del tracciato a Monte Carlo c’è un contatto maggiore con gli spettatori: "A fine gara rallentiamo e riusciamo a vedere meglio le persone, ma c’è tanta gente ed è difficile fare attenzione a tutto".

 

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Campionati Formula 1
Evento GP di Monaco
Circuito Montecarlo
Piloti Kimi Raikkonen
Team Ferrari
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