Jerrey Bruckheimer conferma un incontro con Hamilton per un sequel del film "F1"
Il produttore Jerry Bruckheimer ha confermato di aver avviato una discussione con Lewis Hamilton per realizzare un sequel del film "F1".
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Il produttore del film "F1", Jerry Bruckheimer, ha confermato di aver già incontrato Lewis Hamilton per discutere di un potenziale sequel della pellicola campione d'incassi.
Il film, interpretato da Brad Pitt e Damson Idris, ha raggiunto un incasso di quasi 630 milioni di dollari al botteghino mondiale dalla sua uscita nel giusto 2025. Il film segue le vicende del pilota Sonny Hayes, interpretato da Pitt, che torna in Formula 1 con il team APXGP, con l'obiettivo di aiutare la squadra ad uscire dalle sue difficoltà e a far maturare l'esordiente Joshua Pearce (Idris).
Ad affiancare Pitt ed Idris c'è un cast davvero stellare, che comprende Javier Bardem, Kerry Condon, Tobias Menzies, Kim Bodnia, oltre ai piloti delle stagioni di F1 2023 e 2024. Il film, che è stato diretto da Joseph Kosinski, è stato girato durante i weekend di gara reali.
Sin dall'uscita, si è parlato di un sequel e Bruckheimer ora ha confermato di aver già incontrato Hamilton, che è stato il produttore esecutivo del film, per discure alcune idee su come sviluppare la storia.
"Abbiamo incontrato Lewis Hamilton un paio di settimane fa ed abbiamo iniziato a discutere alcune idee", ha detto Bruckheimer a Forbes.
Brad Pitt, actor playing Sonny Hayes, a driver of the fictional Apex APXGP F1 team
Photo by: Getty Images
"Siamo a Londra in questo momento ed abbiamo proiettato il film due volte ogni sera nelle ultime tre notti. Abbiamo il pubblico lì dentro e la prima domanda che faccio loro è: ‘Quanti di voi non hanno visto questo film?’. L'80% alza la mano, ed è incredibile. Il restante 20% l'ha visto diverse volte. Chi non l'ha visto dice: ‘Oh, non è il mio genere di film’. Invece è proprio il vostro genere di film. È emozionante, divertente e regala una serata fantastica al cinema".
Ha aggiunto: "Se si vuole realizzare un film sulla F1, è meglio farlo sul serio, ed è quello che Joseph e tutto il nostro team volevano fare".
"Hanno trascorso quattro mesi ad allenarsi con queste auto, iniziando con una F4, poi una F2 e infine la nostra auto. È stata un'esperienza che non avremmo potuto fare senza la F1. Stefano Domenicali, che è il presidente e amministratore delegato della Formula 1, si è davvero impegnato e ha contribuito a rendere questo film il più autentico possibile, così abbiamo potuto visitare nove circuiti diversi".
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