Jacky Ickx sorprende: "Se la F1 crea share, va bene. E' tutto quello che conta"
L'ex pilota pluri vincitore della 24 Ore di Le Mans, ma anche ex alfiere della Ferrari in F1 e oggi uomo immagine di Genesis, ha commentato favorevolmente l'attuale regolamento che è entrato in vigore nel Circus iridato nel 2026 e che continua a fare discutere.
Jacky Ickx
Foto di: Joe Portlock / LAT Images via Getty Images
E' innegabile che questa Formula 1 non piaccia certo a tutti. I dati dell'audience televisiva, in realtà, vedono aumentare lo share nei principali paesi europei – Italia compresa – ma diversi appassionati della prima ora continuano a criticarla su diversi punti che creano malumore.
“La Formula 1 era meglio prima”. Oppure: “La F1 era molto meglio una volta”. E' bene sapere che, solitamente, l'uomo tende a ricordare solo certe cose. Generalmente, quelle più positive delle proprie esperienze passate. Eppure, nello scorso fine settimana, è arrivato un parere autorevole di un grande pilota del passato a supporto dell'attuale situazione del Circus iridato.
Jacky Ickx, pluri vincitore della 24 Ore di Le Mans e ex pilota Ferrari in Formula 1, sta con il nuovo regolamento. A suo avviso non è bene paragonare l'attuale situazione del massimo campionato mondiale a ruote scoperte del motorsport con quella del passato.
Non contano le opinioni, non contano le critiche e nemmeno il sostegno. Conta solo l'audience. La Formula 1 ha bisogno di persone che la seguano e, mai come in questi anni, si è trovata alla ribalta.
"Per quanto riguarda la F1, non dobbiamo fare l'errore di comparare la F1 di ieri e quella di oggi. La mia opinione non conta. Conta vedere come va l'audience”, ha dichiarato Ickx ai microfoni di Motorsport.com.
Jacky Ickx, Genesis Magma Racing
Foto di: FIAWEC - DPPI
“Se la gente segue e quanto segue la F1. L'audience è la chiave di tutto. Se la F1 tiene alta l'attenzione e crea share, allora va bene. Senza il pubblico non si fa nulla. Se invece il pubblico c'è, allora va bene”.
Diversi appassionati criticano i sorpassi che abbiamo visto nelle prime tre gare della stagione. Ma per Ickx non importa come arrivano: importa se creano spettacolo e attrazione per il pubblico. Almeno al momento sembra che il regolamento 2026 sia riuscito a centrare almeno questo punto.
“Ai miei tempi sul cruscotto vedevamo davvero 4 parametri. Si tratta di un'altra epoca rispetto a questa, dove i piloti devono pensare a molte più cose. Ma l'audience è la chiave del successo del motorsport”.
“Devi seguire le opinioni delle persone, certo. Ma credo che per la gente non conti davvero cosa ci sia sotto il cofano motore. Ciò che conta sono le lotte in pista. Se la lotta è buona, se la sfida è alta. Conta questo. Non abbiamo mai visto una audience così alta".
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