Interlagos, Libere 2: col caldo Ricciardo insegue le Mercedes, con Vettel vicino

Hamilton precede di soli 48 millesimi Bottas nella seconda sessione di prove libere del GP del Brasile, mentre Ricciardo è terzo davanti a Vettel e Verstappen fra loro ono separati solo da 11 millesimi. Con la Haas ha girato anche Giovinazzi.

Interlagos, Libere 2: col caldo Ricciardo insegue le Mercedes, con Vettel vicino

La pioggia prevista a Interlagos non si è vista e a farla da padrone è stato il caldo: la temperatura dell'asfalto nella seconda sessione di prove libere del GP del Brasile è cresciuta di 10 gradi rispetto a questa mattina, arrivando a un picco di 54 gradi, per cui non deve affatto sorprendere che nella simulazione di qualifica Lewis Hamilton abbia peggiorato la sua prestazione di tre decimi, ottenendo un 1'09"515 come giro migliore.

Il quattro volte campione del mondo si è accontentato di tenere il compagno di squadra a 48 millesimi di secondo: Valtteri Bottas è arrivato vicinissino al suo capitano, nonostante un bloccaggio  in frenata nel quale ha lasciato qualcosa, ma il finlandese sembra aver ritrovato il passo giusto con la W08. Le frecce d'argento sono parse le più prestazionali anche nel long run con Hamilton grande favorito e Bottas a inseguire: le due Mercedes hanno sperimentato una nuova sospensione anteriore che deve ancora essere messa a punto...

Dietro alle frecce d'argento è spuntato un po' a sorpresa Daniel Ricciardo con la Red Bull: l'australiano ha centrato un brillante 1'09"743 a 228 millesimi da Hamilton, confermando la grande crescita della RB13 negli ultimi GP. Ricordiamo che a Daniel hanno cambiato parti della power unit per cui pagherà 10 posizioni sulla griglia di domenica.

La prima Ferrari è quarta con Sebastian Vettel: il tedesco ha pagato un distacco di 360 millesimi che è alto se si considera che il tempo sul giro è il più basso del mondiale con una pista che è molto corta. La prestazione sul giro secco della Rossa non è stato entusiasmante, ma Sebastian è riuscito a mettersi dietro la Red Bull di Max Verstappen di 11 millesimi di secondo.

Nella durata il tedesco ha provato a vedere se la Rossa è in grado di tentare la strategia di gara con una sola sosta, anche se non ha il passo delle W08. Nel team di Maranello devono ancora lavorare se vogliono provare a sfidare le Mercedes.

Le monoposto di Milton Keynes, invece, hanno visto apparire un po' di blistering sull'anteriore sinistra che ha penalizzato la prestazione a causa di un assetto più estremo con un maggiore angolo di camber. L'olandese ha svolto anche delle prove aerodinamiche girando con il diffusore che era stato spalmato di vernice flow viz. Domani sarà certamente più temibile di quanto non sia stato oggi...

Non regge il passo dei migliori Kimi Raikkonen con la seconda Rossa: il finlandese si è lamentato dell'assetto della sua Ferrari, ma ha pagato un distacco dalle Mercedes doppio rispetto a quello di Vettel, sei decimi, non riuscendo a infrangere il muro dell'1'10".

Iceman ha rischiato di essere risucchiato dal secondo gruppo che è capeggiato da Esteban Ocon con la migliore Force India: il francese per 73 millesimi ha regolato la Williams dell'idolo di casa, Felipe Massa, la Renault di Nico Rosberg e la McLaren di Fernando Alonso.

Fuori dalla top ten sono finiti Carlos Sainz con la Renault, Sergio Perez che non aveva girato nel primo turno di libere per lasciare la sua VJM10 all'ottimo George Russell, campione di GP3.

Stoffel Vandoorne ha pagato tre decimi da Alonso nel giro secco con la McLaren che dispone delle stesse soluzioni aerodinamiche dello spagnolo. Con il caldo è andato in crisi Lance Stroll 14esimo, ma staccato di sei decimi da Massa.

Romain Grosjean, autore di un lungo, ha portato la Haas al 15esimo posto, mentre sulla VF-17 di Kevin Magnussen ha guidato Antonio Giovinazzi che non è stato messo nella condizione di tentare una qualifica e ha continuato a girare solo con pneumatici Soft pagando un divario dal transalpino di 1"1.

Finalmente hanno potuto girare Pierre Gasly e Brendon Hartley con le Toro Rosso fermate nel primo turno dal cedimento della MGU-H della power unit Renault. Il francese pagherà 25 posizioni in griglia perché ha rotto anche il turbo, ma le STR12 sono finite in coda al gruppo, davanti alle due Sauber di Pascal Wehrlein e Marcus Ericsson.

Lo svedese è stato autore di un'uscita di pista con la C36 ed è andato ad appoggiarsi alle protezioni senza fare grandi danni, dal momento che è riuscito a ripartire per tornare ai box da dove non è più uscito fino alla bandiera a scacchi...

Cla#PilotaChassisMotoreGiriTempoGapDistaccokm/h
1 44 united_kingdom Lewis Hamilton  Mercedes Mercedes 42 1'09.515     223.151
2 77 finland Valtteri Bottas  Mercedes Mercedes 45 1'09.563 0.048 0.048 222.997
3 3 australia Daniel Ricciardo  Red Bull TAG 37 1'09.743 0.228 0.180 222.422
4 5 germany Sebastian Vettel  Ferrari Ferrari 48 1'09.875 0.360 0.132 222.002
5 33 netherlands Max Verstappen  Red Bull TAG 38 1'09.886 0.371 0.011 221.967
6 7 finland Kimi Raikkonen  Ferrari Ferrari 45 1'10.117 0.602 0.231 221.235
7 31 france Esteban Ocon  Force India Mercedes 49 1'10.306 0.791 0.189 220.641
8 19 brazil Felipe Massa  Williams Mercedes 42 1'10.373 0.858 0.067 220.431
9 27 germany Nico Hulkenberg  Renault Renault 39 1'10.396 0.881 0.023 220.359
10 14 spain Fernando Alonso  McLaren Honda 31 1'10.655 1.140 0.259 219.551
11 55 spain Carlos Sainz Jr.  Renault Renault 42 1'10.685 1.170 0.030 219.458
12 11 mexico Sergio Perez  Force India Mercedes 43 1'10.695 1.180 0.010 219.427
13 2 belgium Stoffel Vandoorne  McLaren Honda 38 1'10.902 1.387 0.207 218.786
14 18 canada Lance Stroll  Williams Mercedes 44 1'11.064 1.549 0.162 218.287
15 8 france Romain Grosjean  Haas Ferrari 39 1'11.300 1.785 0.236 217.565
16 10 france Pierre Gasly  Toro Rosso Renault 44 1'11.422 1.907 0.122 217.193
17 28 new_zealand Brendon Hartley  Toro Rosso Renault 54 1'11.821 2.306 0.399 215.986
18 94 germany Pascal Wehrlein  Sauber Ferrari 43 1'11.857 2.342 0.036 215.878
19 9 sweden Marcus Ericsson  Sauber Ferrari 17 1'11.989 2.474 0.132 215.482

 

condivisioni
commenti
Toro Rosso: nel box si raffreddano le pinze anteriori della STR12
Articolo precedente

Toro Rosso: nel box si raffreddano le pinze anteriori della STR12

Prossimo Articolo

Vettel: "La Ferrari è ben bilanciata ma sarà dura star dietro alle Mercedes"

Vettel: "La Ferrari è ben bilanciata ma sarà dura star dietro alle Mercedes"
Carica commenti
Yuki Tsunoda: cosa manca al diamante grezzo di AlphaTauri? Prime

Yuki Tsunoda: cosa manca al diamante grezzo di AlphaTauri?

Yuki Tsunoda ha stupito al debutto, andando subito a punti in Bahrain, ma ha poi sottovalutato le difficoltà richieste dalla F1. Oleg Karpov analizza cosa è mancato sino ad ora al diamante grezzo del vivaio Red Bull che da piccolo odiava la Formula 1.

F1 | Mercedes: la paura che fa perdere i Mondiali Prime

F1 | Mercedes: la paura che fa perdere i Mondiali

La Mercedes è protagonista di questa nuova puntata de Il Primo degli Ultimi. Al team di Brackley viene imputata la mancanza di coraggio e di voglia di osare, figlia di chi è abituato ad anni di dominio incontrastato e ora che vede un mondiale scivolargli tra le dita, non vuole andare oltre ciò che dicono i dati per paura di rischiare troppo

Formula 1
26 ott 2021
Minardi: "Verstappen ha anche la maturità del fuoriclasse" Prime

Minardi: "Verstappen ha anche la maturità del fuoriclasse"

Il Gran Premio degli Stati Uniti ha regalato tante sorprese e delusioni. In questo nuovo video di Motorsport.com, ecco i voti ai piloti stilati e commentati da Franco Nugnes e Gian Carlo Minardi.

Formula 1
26 ott 2021
Podcast F1 | Bobbi: "Max ha gestito il posteriore meglio di Lewis" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Max ha gestito il posteriore meglio di Lewis"

Max Verstappen ha saputo gestire meglio un posteriore instabile per tutti, in occasione del Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1. L'olandese allunga in classifica su Hamilton, che lascia Austin con una vera e propria mazzata a livello morale

Formula 1
25 ott 2021
Piola: "Mercedes pensa alla gara, Red Bull rischia" Prime

Piola: "Mercedes pensa alla gara, Red Bull rischia"

Nuovo video di analisi tecnica di Motorsport.com. Franco Nugnes e Giorgio Piola commentano quanto accaduto nel sabato di Austin, con una Red Bull che conquista una pole position e una grande occasione. C'è il rischio di ripetere un finale mondiale come Hill/Schumacher nel '94?

Formula 1
24 ott 2021
Podcast F1 | Bobbi: "Lewis e W12, inspiegabili difficoltà di guida" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Lewis e W12, inspiegabili difficoltà di guida"

Qualifiche strabilianti in quel di Austin, con Max Verstappen che conquista la dodicesima pole della carriera davanti a Lewis Hamilton. Terzo Perez, mentre Charles Leclerc, in virtù della penalità di Bottas, scatterà dalla quarta posizione. Orecchie basse in Mercedes, con una W12 brutta copia di quella vista al venerdì

Formula 1
23 ott 2021
Podcast F1 | Bobbi: "Traiettoria ideale da sacrificare per i bump" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Traiettoria ideale da sacrificare per i bump"

Il tema caldo del venerdì di prove libere del Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1 è rappresentato dall'alto numero di bump e sconnessioni dell'asfalto texano. I piloti sono chiamati a far fronte a questi inconveniente, andando spesso e volentieri a sacrificare la traiettoria

Formula 1
22 ott 2021
F1 | Piola: "I dossi penalizzano l'assetto rake Red Bull" Prime

F1 | Piola: "I dossi penalizzano l'assetto rake Red Bull"

Dal venerdì di Austin emerge una Red Bull apparsa in difficoltà: sul tracciato texano, l'assetto rake delle monoposto di Verstappen e Perez è un'arma a doppio taglio. Nella prima sessione, le due Red Bull hanno sofferto più di altre i bum e le sconnessioni dell'asfalto

Formula 1
22 ott 2021