Il mio lavoro in F.1… Speaker in circuito e presentatore del podio

Ci sono persone che non si vedono in TV, ma che aiutano la F.1 a fare il suo show. Motorsport.com vi svela alcune di queste. Questa è la storia di Bob Constanduros, il quale commenta le gare per gli spettatori in pista.

Il mio lavoro è…

Per quanto mi riguarda sono un giornalista freelance, anche se non scrivo più molto. Io lavoro nel Media Center e, come tutti i freelance, cerco più lavoro che posso. Dunque il mio lavoro è: trascrivere le conferenze stampa (lavoro noioso e poco sensato), inoltre sono anche lo speaker del tracciato che di solito affianca quello originario dello stato in cui si corre in un dato momento. Sono anche la "voce" e il presentatore del podio. Il mio motto è riconoscibile quando dico: "Champaaaaaaagne!".

Il programma del mio fine settimana di gara...

Devo essere in circuito quando ci sono tutte le conferenze stampa, tutte le sessioni di F.1, tutte le sessioni delle gare di supporto e in tutti i podi. Potrebbero essere sempre giorni molto lunghi per me...

Себастьян Феттель. ГП Сингапура, Воскресенье, перед гонкой.
Bob Constanduros interviewing Sebastian Vettel during driver's parade.

Photo: XPB Images

La cosa più importante nel mio lavoro…

Devo avere le idee chiare, perché devo parlare della gara e devo annunciare i risultati e i podi. Devo essere lucido ed esprimermi chiaramente. Ovviamente devo avere una voce decente! Ma il lavoro di ricerca e i miei 30 e passa anni di eseprienza mi aiutano a svolgere bene il mio compito.

Tre oggetti indispensabili per il mio lavoro…

Ho appena detto che serve una voce bella e chiara. Ovviamente mi serve un computer come serve a tutti, ma anche il mio libro degli appunti dove ho statistiche e note di ogni GP , informazioni sulla F2, GP3 e Porsche Supercup. Ho anche bisogno del microfono. Ah, anche tutto ciò che mi serve per fare le trascrizioni.

Le persone con cui sono sempre in contatto…

Ho diversi capito, dunque per la FIA è Matteo Bonciani, Justin Hynes e Matt Yous per quanto riguarda le trascrizioni. Per la FOM sono Jonathan Nicholas e Alexandre Molina (l'uomo sconosciuto sul podio) per quanto riguarda gli annunci sul podio. E chiunque sia il mio collega nei vari autodromi.

Quando non sono in pista…

Sono a casa, sì! DEvo sempre fare tante ricerche per stare al passo con tutte le statistiche, poi devo gestire pianificazioni e prenotazioni dei miei viaggi e dei miei alloggi. In caso contrario, sto falciando il prato.

Senza di me…

Beh, ho appena perso quattro Gran Premi a causa di un problema cardiaco e il mondo è continuato a girare e le gare sono state eseguite senza problemi. Penso però che tutti fossero abbastanza felici di avermi visto rientrare. Hanno avuto difficoltà nel trovare qualcun altro che potesse fare alcuni dei lavori che svolgo io di solito, per cui ho lavorato un po' da casa. La mia affidabilità è fondamentale.

Боб Констандурос, журналист и комментатор, и его сын Макс Констандурос, сотрудник пресс-службы Williams
(Da sinistra a destra): Bob Constanduros, Journalist and Circuit Commentator con il figlio Max Constanduros, Williams Press Officer

XPB Images

La Formula 1 è…

La mia vita. Ho visto la mia prima gara di Formula 1 negli anni 50, ho scritto di gare minori come giornalista freelance alla fine degli anni sessanta, ho lavorato a tempo pieno per Autosport nei primi anni settanta e sono diventato freelance nel 1977. Fino a quando ho saltato 4 GP tra giugno e luglio, non avevo perso una gara dal GP del Canada del 1985. Oltre 500 Gran Premi consecutivi. E' un modo di vivere, per me.

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