Il caso: quanti team copieranno il telaio più basso della Mercedes?

La FIA ha già ufficializzato alle squadre che nel 2018 le aperture nella scocca necessarie e sufficienti per accedere a sospensioni, freni e pedaliera non potranno superare i 15.000 mm2, mentre nel 2017 ne vedremo delle belle.

Quante saranno le squadre di Formula 1 che sono pronte a rivedere la scocca della monoposto 2017 per seguire l’ardita via progettuale che è stata aperta dalla Mercedes con la w07 Hybrid? A giudicare dall’interesse che la notizia di ieri ha suscitato nel paddock, c’è da scommettere che saranno diverse.

La squadra di Brackley, infatti, per far stare la sospensione anteriore idraulica nel pozzetto anteriore della scocca ha pensato bene di non rispettare le misure minime che la FIA impone per l’omologazione di una monoscocca. La monoposto che sta dominando il mondiale con Lewis Hamilton e Nico Rosberg è da considerarsi irregolare? La risposta è: assolutamente no. Perché? Il regolamento di Formula 1 dice che la cellula di sopravvivenza nella parte anteriore non può avere aperture se non per accedere in modo necessario e sufficiente alle sospensioni anteriori, all’impianto frenante e alla pedaliera.

Una formulazione bizantina, quindi, perché non sta scritto da nessuna parte qual è la misura massima concessa per aprire i buchi, per cui la Mercedes ha ridotto l’altezza anteriore del telaio andando sotto i valori minimi per alloggiare il voluminoso terzo elemento dotato di comando idraulico. La W07 Hybrid, pertanto, ha uno scalino che è maggiore ai 125 mm fra le due sezioni di telaio denominate A-A e B-B che distano fra di loro 925 mm dal bordo anteriore.

E, allora, come fa a essere legale? La monoscocca ha superato il crash test anteriore senza il “vanity panel”, per cui la cellula di sopravvivenza ha rivelato la necessaria robustezza per ottenere l’ok della FIA, anche se i tecnici di Charlie Whiting hanno storto la bocca, ben sapendo che si stava creando un pericoloso precedente.

Non potendo invocare il motivo di sicurezza, la FIA si è trovata con le mani legate: il regolamento 2017, infatti, non si può modificare se non con l’unanimità dei pareri e la Mercedes non è certo disponibile a segnare un… autogol. Ecco perché non vedremo cambiare le cose con le monoposto del prossimo anno, mentre è già stato varato il codicillo che bloccherà la proliferazione dei telai più bassi nel 2018.

Dal 2018 limitati i buchi nella scocca

La Federazione Internazionale, infatti, ha già avvisato i team che nel 2018 l’apertura dei pozzetti nella parte anteriore della scocca non potrà superare i 15.000 mm2, per cui questa estremizzazione vivrà solo nel primo anno della nuova regolazione tecnica delle monoposto più larghe.

Appare evidente che alcuni team, specie quelli alle prese con problemi economici, eviteranno di avventurarsi nella costruzione di un telaio più aperto, visto che l’anno successivo dovrebbero ridisegnare la monoscocca per adeguarla alla norma (giustamente) più restrittiva.

Ma cosa succederà l’anno prossimo? Potremo vedere soluzioni ancora più spinte ora che la Mercedes ha aperto la strada? E come si comporterà la FIA? Prepariamoci a un inverno caldo a dispetto del meteo…

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