I dazi mettono in difficoltà Haas Automation, ma il team di F1 assicura: "Non ne risentiremo"
Haas Automation ha pubblicato una nota in cui rende noto il suo periodo di difficoltà dovuto ai dazi e alla politica economica riconducibile all'amministrazione Trump. Il team di F1, però, afferma che non subirà alcun danno collaterale.
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Foto di: Erik Junius
Non solo gli Stati Uniti, ma gran parte del mondo deve fare i conti con la nuova politica economica imposta dall'amministrazione Trump. Dazi a percentuali stellari che hanno già iniziato ad avere un impatto anche nella produzione interna.
Nelle ultime ore, Haas Automation ha pubblicato un comunicato stampa in cui ha reso noto di dover far fronte a una riduzione molto significativa della richiesta dei propri macchinari sia da parte di clienti statunitensi che esteri.
Tutto questo a causa dei dazi imposti dal governo Trump, che ha inoltre costretto il colosso statunitense a diminuire la produzione nello stabilimento di Oxnard, California, che porterà a un'inevitabile perdita di denaro.
Stando agli scenari più catastrofici delineati da Haas, si parla di 5 miliardi di dollari di perdite qualora i dazi sulle macchine utensili da alcuni paesi fossero ridotti senza una corrispondente riduzione delle aliquote tariffarie per le materie prime e i componenti importati negli Stati Uniti. Questo potrebbe mettere in pericolo i 1700 lavoratori che operano nella fabbrica di Oxnard.
Esteban Ocon, Haas F1 Team, Oliver Bearman, Haas F1 Team
Foto di: Peter Fox - Getty Images
Per questo Haas Automation ha esplicitamente chiesto al governo di rivedere alcune decisioni in merito alle tariffe doganali e cercare di evitare possibili nefaste conseguenze per l'impresa.
A fronte di questo comunicato, il team Haas Formula 1 ha voluto chiarire la propria posizione, affermando che ciò che succede ad Haas Automation non avrà alcun impatto sulla squadra diretta da Ayao Komatsu.
Il team americano ha un proprio business e, a oggi, non si registrano cambiamenti di pianificazione, né nello sviluppo e nemmeno nel reclutamento di personale e altri progetti.
Un portavoce del team, infatti, ha dichiarato: "Voglio solo informarvi che la dichiarazione rilasciata oggi da Haas Automation in merito ai dazi doganali e all'amministrazione Trump non ha alcun impatto su MoneyGram Haas F1 Team".
"Per quanto riguarda il team, le cose vanno come sempre e non ci sono cambiamenti nel nostro piano di sviluppo, nel processo di reclutamento e in altri progetti".
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