Hungaroring, Libere 3: Vettel detta il passo, ma Bottas non è affatto lontano

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Hungaroring, Libere 3: Vettel detta il passo, ma Bottas non è affatto lontano
Franco Nugnes
Di: Franco Nugnes
28 lug 2018, 11:20

La Ferrari di Vettel ha preceduto di 59 millesimi la Mercedes di Bottas di 59 millesimi di secondo, prima che il finlandese finisse a baciare le barriere. Raikkonen è terzo con Hamilton staccato di oltre mezzo secondo. Male le Red Bull.

La Ferrari si conferma davanti a tutti nella terza sessione di prove libere del GP di Ungheria: Sebastian Vettel è stato il più veloce con le gomme ultrasoft in 1'16"170, un tempo che vale il nuovo record della pista magiara che ha perso buona parte del grip per la pioggia della notte, mentre a Budapest fa un gran caldo (56 gradi la temperatura dell'asfalto). Il tedesco l'unico problema che ha avuto è stato quando un piccolo oggetto (un pezzo di zavorra di un'altra vettura?) si è infilato nell'abitacolo della Rossa e Seb ha deciso di fermarsi ai box per far estrarre il corpo estraneo dopo che si è reso necessario togliere anche il sedile.

Alle spalle di Vettel non c'è Kimi Raikkonen con la seconda Ferrari, perché anche il finlandese nel suo giro da qualifica ha accusato un calo della gomma ultrasoft nelle ultime due curve, dovendo fare i conti con un fasidioso sottosterzo che lo ha relegato al terzo posto a 203 millesimi dal compagno di squadra. E così dietro alla SF71H numero 5 si è arrampicato Valtteri Bottas con la Mercedes distaccata di appena 59 millesimi di secondo. Il nordico è riuscito a "inventare" un giro pulito e senza guai: sulla sua W09 sono state montate le termocoperte solo sulle gomme, mentre non sono state usate nel retrotreno per ridurre gli effetti dello surriscaldamento delle ultrasoft.

Bottas nel secondo tentativo è finito in testacoda alla chicane ed è andato a baciare le barriere lateralmente con una velocità d'impatto bassa che non ha creato danni alla freccia d'argento. La Mercedes, insomma, è riuscita a inventarsi un giro secco, ma per ripetere un secondo tentativo deve effettuare ben due tornate di raffreddamento. Valtteri riesce a guidare sui problemi di assetto della sua W09, mentre il leader del mondiale, Lewis Hamilton sembra in grave difficoltà.

L'inglese ha pagato oltre mezzo secondo dalla Ferrari di Vettel, confermando le difficoltà nel gestire il retrotreno nei cmbi di direzione più repentini: anche Lewis non è stato indenne da un testacoda, ripetendo in fotocopia quello commesso ieri.

Sono scomparse le Red Bull: Daniel Ricciardo con 1'16"803 si trova a sei decimi da Sebastian e Max Verstappen ha fatto peggio di un decimo rispetto all'australiano. La sensazione è che in Red Bull abbiano esagerato con gli angoli di camber delle RB14 e i piloti non avevano abbstanza appoggio su una pista molto scivolosa che è diventata un... forno.

Entrambi i piloti di Milton Keynes hanno ridotto il camber nella speranza di ritrovare una RB14 più guidabile sulla pista magiara che li dovrebbe vedere fra i grandi protagonisti. In questo turno hanno deluso e l'olandese ha anche cercato di capire se potrà passare la Q2 con le gomme soft, ma le indicazioni raccolte non sono troppo chiare.

Gli "altri" sono staccati di un secondo e mezzo: il settimo posto è di Carlos Sainz con la Renault davanti al compagno di squadra Nico Hulkenberg. Positiva la prestazione di Romain Grosjean che prosegue in maniera impeccabile il suo week end con la Haas che ha piazzato anche Kevin Magnussen all'11esimo posto.

Bene anche un altro francese con Pierre Gasly decimo con la Toro Rosso, mentre Brendon Hartley è 12esimo a un solo decimo dal compaghno di team.

Charles Leclerc ha portato la Sauber al 13esimo posto davanti alla McLaren di Fernando Alonso e alla Force India di Esteban Ocon che sembra in caduta libera dopo che la squadra di Silverstone è stata messa in amministrazione controllata.

Questa volta Sergey Sirotkin è 16esimo con la Williams mentre Lance Stroll è ultimo. Sempre pochi giri per Stoffel Vandoorne che non cava un ragno dal buco di un appuntamento da dimenticare nonostante gli sia stata cambiata la scocca. I belga è un mistero della F1 di quest'anno: dove è sparito il suo talento?

Cla # Pilota Chassis Motore Giri Tempo Gap Distacco km/h
1 5 Germany Sebastian Vettel  Ferrari Ferrari 16 1'16.170     207.057
2 77 Finland Valtteri Bottas  Mercedes Mercedes 17 1'16.229 0.059 0.059 206.897
3 7 Finland Kimi Raikkonen  Ferrari Ferrari 16 1'16.373 0.203 0.144 206.507
4 44 United Kingdom Lewis Hamilton  Mercedes Mercedes 17 1'16.749 0.579 0.376 205.495
5 3 Australia Daniel Ricciardo  Red Bull TAG 11 1'16.803 0.633 0.054 205.351
6 33 Netherlands Max Verstappen  Red Bull TAG 14 1'16.946 0.776 0.143 204.969
7 55 Spain Carlos Sainz Jr.  Renault Renault 17 1'17.754 1.584 0.808 202.839
8 27 Germany Nico Hulkenberg  Renault Renault 18 1'18.083 1.913 0.329 201.985
9 8 France Romain Grosjean  Haas Ferrari 19 1'18.084 1.914 0.001 201.982
10 10 France Pierre Gasly  Toro Rosso Honda 22 1'18.139 1.969 0.055 201.840
11 20 Denmark Kevin Magnussen  Haas Ferrari 17 1'18.230 2.060 0.091 201.605
12 28 New Zealand Brendon Hartley  Toro Rosso Honda 19 1'18.252 2.082 0.022 201.548
13 16 Monaco Charles Leclerc  Sauber Ferrari 19 1'18.376 2.206 0.124 201.229
14 14 Spain Fernando Alonso  McLaren Renault 15 1'18.467 2.297 0.091 200.996
15 31 France Esteban Ocon  Force India Mercedes 20 1'18.512 2.342 0.045 200.881
16 35 Russian Federation Sergey Sirotkin  Williams Mercedes 17 1'18.630 2.460 0.118 200.579
17 2 Belgium Stoffel Vandoorne  McLaren Renault 14 1'18.789 2.619 0.159 200.175
18 9 Sweden Marcus Ericsson  Sauber Ferrari 18 1'18.842 2.672 0.053 200.040
19 11 Mexico Sergio Perez  Force India Mercedes 18 1'18.962 2.792 0.120 199.736
20 18 Canada Lance Stroll  Williams Mercedes 20 1'19.132 2.962 0.170 199.307

 

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