Hungaroring, Libere 2: Vettel insegue Ricciardo, ma la Mercedes è dietro

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Hungaroring, Libere 2: Vettel insegue Ricciardo, ma la Mercedes è dietro
Franco Nugnes
Di: Franco Nugnes , Direttore Responsabile
28 lug 2017, 13:46

Ricciardo porta la Red Bull a 19 millesimi dal record della pista. Vettel risolve una parte dei problemi di assetto ed è secondo con la Ferrari, davanti a Bottas. Hamilton non riesce a chiudere un giro secco con le Supersoft e sta anche dietro a Raikkonen.

La Red Bull ci sta prendendo gusto: nel secondo turno di prove libere del GP d'Ungheria è stato ancora Daniel Ricciardo a dettare il passo a tutti con le gomme Supersoft nella simulazione da qualifica con il tempo di 1'18"455 che risulta 19 millesimi sopra al record assoluto della pista di Ruben Barrichello che risale al 2004. L'australiano dimostra nei fatti che la RB13 modificata da Adrian Newey non ha niente da inviadiare a Mercedes e Ferrari, candidandosi fra i favoriti di questo appuntamento magiaro, visto che ha confermato di essere il più veloce come nel turno del mattino.

Alle spalle della macchina di Milton Keynes c'è di nuovo una Ferrari, con Sebastian Vettel che ha preso il posto di Kimi Raikkonen: il tedesco, con una SF70H standard, è arrivato a 183 millesimi dalla Red Bull, cogliendo un buon 1'18"638. La Rossa ha trovato un migliore bilanciamento rispetto a quanto si era visto nel primo turno, anche se la sensazione è che non si sia ancora visto il limite della macchina che non ha convinto con la nuova veste aerodinamica.

La Ferrari a passo corto sembra avere ancora del margine di crescita, anche se è difficile valutare quale sia l'effettivo passo gara perché tutte le simulazioni di GP sono state interrotte dal brutto incidente che ha visto Pascal Wehrlein uscire di pista alla malefica curva 13: il tedesco della Sauber ha sbattuto contro le barriere prima di piroettare e infilarsi in un varco dei commissari di percorso, urtando una seconda volta. Immediata l'esposizione della bandiera rossa quando mancavano 38 minuti alla fine per soccorrere Pascal che non ha riportato danni fisici, mentre la monoposto era piuttosto conciata.

Dietro alla Rossa si è inserito Valtteri Bottas con la Mercedes: il finlandese ha pagato solo 18 millesimi dalla Rossa, segno che anche su un tracciato molto tortuoso la W08 è in grado di essere competitiva, nonostante il passo lungo. Valtteri è stato davanti al connazionale Kimi Raikkonen di un decimo: il ferrarista ad un certo punto ha sentito ammutolire il suo motore perché era andato in crisi un sensore. Iceman era rimasto senza acceleratore, ma dopo aver fatto un restore della centralina ha potuto rimettere in moto la SF70H per tornare ai box.

Kimi ha assaggiato il nuovo pacchetto aerodinamico che in mattinata aveva sperimentato Vettel: Kimi ha lavorato anche sulle altezza della Rossa, segno che non ha ancora trovato un buon bilanciamento della sua monoposto dopo aver cambiato l'ala posteriore cercando un maggiore carico aerodinamico.

Lewis Hamilton non ha brillato: l'inglese non è riuscito a fare il tempo con le Supersoft (Lewis ha abortito ben quattro tentativi) per cui la migliore prestazione resta quella ottenuta con le Soft: il tre volte campione del mondo ha centrato un 1'18"779 che la dice lunga su quello che potrebbe essere il vero potenziale della Mercedes, considerando che il gap fra Soft e Supersoft era quasi di un secondo!

Max Verstappen con la seconda Red Bull è solo sesto: l'olandese paga mezzo secondo dal compagno di squadra e ha lavorato sul maggiore carico posteriore dell'ala. Positiva la prestazionedi Nico Hulkenberg con la Renault, anche se il distacco dai primi segna un solco molto grande dai primi: il tedesco ha pagato 1"2 dalla RB13 con lo stesso motore Renault di Ricciardo.

Male, ancora una volta, Jolyon Palmer: il britannico ha perso la prima mezz'ora perché i meccanici hanno dovuto riparare la R.S.17 che aveva sfasciato nella parte anteriore salendo sui cordoli. Palmer ha pensato di ripetersi nel pomeriggio andando a sbattare all'ultima curva: ha urtato con il posteriore contro le barriere dopo un testacoda. L'inglese sente la pressione di Robert Kubica che farà il suo ritorno in un test ufficiale mercoledì prossimo.

La Top ten è stata completata da un ottimo Fernando Alonso ottavo con la McLaren, solo un decimo più veloce di Stoffel Vandoorne prima dei problemi che hanno rallentato il belga. Fra i due si è infilato Carlos Sainz con la Toro Rosso.

Le due Force India sono rimaste fuori dai primi dieci con Esteban Ocon vche si è messo alle spalle Sergio Perez. Daniil Kvyat, 13esimo, è quello che ha percorso più giri: 36 con la seconda Toro Rosso. In crisi la Williams che ha puntato sulla nuova aerodinamica: il giovane Lance Stroll ha preceduto il più esperto Felipe Massa in seria difficoltà con il posteriore. Il brasiliano è finito più volte in testacoda, segno che a Grove hanno perso la strada dello sviluppo.

Kevin Magnussen ha disputato solo gli ultimi 20 minuti del turno dopo che il team Haas ha dovuto riparare il telaio che è stato danneggiato da Antonio Giovinazzi nell'incidente del mattino. Il danese si è preso la migliore velocità massima con 310 km/h e ha lasciato alle spalle Romain Grosjean in piena crisi dopo aver picchiato stamani.

Le Sauber restano ultime nonostante un sostanzioso pacchetto aerodinamico preparato da Luca Furbatto...

Cla#PilotaChassisMotoreGiriTempoGapDistaccokm/h
1 3 australia Daniel Ricciardo  Red Bull TAG 32 1'18.455     201.027
2 5 germany Sebastian Vettel  Ferrari Ferrari 28 1'18.638 0.183 0.183 200.559
3 77 finland Valtteri Bottas  Mercedes Mercedes 33 1'18.656 0.201 0.018 200.513
4 7 finland Kimi Raikkonen  Ferrari Ferrari 28 1'18.755 0.300 0.099 200.261
5 44 united_kingdom Lewis Hamilton  Mercedes Mercedes 31 1'18.779 0.324 0.024 200.200
6 33 netherlands Max Verstappen  Red Bull TAG 25 1'18.951 0.496 0.172 199.764
7 27 germany Nico Hulkenberg  Renault Renault 33 1'19.714 1.259 0.763 197.852
8 14 spain Fernando Alonso  McLaren Honda 31 1'19.815 1.360 0.101 197.601
9 55 spain Carlos Sainz Jr.  Toro Rosso Renault 35 1'19.834 1.379 0.019 197.554
10 2 belgium Stoffel Vandoorne  McLaren Honda 18 1'19.909 1.454 0.075 197.369
11 31 france Esteban Ocon  Force India Mercedes 34 1'20.126 1.671 0.217 196.834
12 11 mexico Sergio Perez  Force India Mercedes 33 1'20.266 1.811 0.140 196.491
13 26 russia Daniil Kvyat  Toro Rosso Renault 37 1'20.577 2.122 0.311 195.733
14 18 canada Lance Stroll  Williams Mercedes 31 1'20.791 2.336 0.214 195.214
15 19 brazil Felipe Massa  Williams Mercedes 22 1'20.869 2.414 0.078 195.026
16 30 united_kingdom Jolyon Palmer  Renault Renault 12 1'21.175 2.720 0.306 194.291
17 20 denmark Kevin Magnussen  Haas Ferrari 11 1'21.345 2.890 0.170 193.885
18 8 france Romain Grosjean  Haas Ferrari 25 1'21.504 3.049 0.159 193.507
19 9 sweden Marcus Ericsson  Sauber Ferrari 31 1'21.559 3.104 0.055 193.376
20 94 germany Pascal Wehrlein  Sauber Ferrari 16 1'21.722 3.267 0.163 192.990

 

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