Horner: "Si sommeranno due tempi ad ogni sessione"

Il team principal della Red Bull Racing rompe il segreto sul format di qualifica che è in discussione, dopo che FOM e FIA hanno bocciato il ritorno al 2015: si sommano due tempi per ogni sessione, ma bisogna capire come gestire le gomme.

Ecclestone e Todt presidente della FIA non hanno voluto tornare subito al format di qualifica 2015 e hanno suggerito un sisteama che ha il preciso intento di mantenere i piloti in pista più a lungo di quanto sia avvenuto nel recente passato.

L'idea è che il tempo di ogni pilota sarà un aggregato sommando i due giri più veloci in ciascuna delle tre sessioni cronometrate.

Questa modifica cambia in modo sostanziale la strategia con la quale dovranno essere affrontate le qualifiche: ogni team potrà decidere se puntare a fare i due giri con un diverso set di gomme nuove ogni volta, oppure effettuare un giro di raffreddamento fra due tornate veloci effettuate con lo stesso treno.

"E' stata una vivace discussione, ma positica", ha detto Red Bull Christian Horner a Motorsport.com. "Ovviamente il tema delle qualifiche è stato discusso a lungo. Credo che le squadre sarebbero felici di tornare indietro al 2015, ma il Promotore e FIA ​​non erano della stessa idea".

"E' stata cercata una soluzione di compromesso e le squadre hanno tempo fino a giovedi per valutarla. In tutta onestà la proposta è meglio di quello che abbiamo abbiamo, essendo molto più vicina al sistema dello scorso anno, ma ha solo bisogno di ulteriori analisi".

"E' come tornare indietro al format del 2015, ma invece di un tempo sul giro per ogni sessione, si conterà  l'aggregato di due giri cronometrati".

"Il sistema è complicato nella gestione delle gomme, per cui la cosa fondamentale sarà capirne a fondo tutti gli aspetti".

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Campionati Formula 1
Evento GP del Bahrain
Sub-evento Domenica, pre-gara
Circuito Bahrain International Circuit
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