Horner: "La Red Bull può tornare a vincere delle gare"

Il team principal della Red Bull, Christian Horner, crede nel potenziale della RB12 e si auspica che domani si trovi un accordo sulle regole 2017: "Non si può usare la Pirelli come capro espiatorio per fermare le novità"

È un Christian Horner apparentemente sereno quello arrivato oggi sul circuito di Montmelò. A rallegrarlo è stato il buon inizio dei test della RB12, che nella mani di Daniel Ricciardo ha completato positivamente il programma di lavoro pianificato dal team.

“Le prime impressioni sulla nuova monoposto sono positive – ha attaccato Horner - è un'evoluzione della RB11, una vettura che Ricciardo ha trovato subito familiare per il suo stile di guida. Ma ovviamente siamo ai primi chilometri, dobbiamo analizzare i dati e scoprire la vettura giro dopo giro”.

La Red Bull è arrivata a Barcellona con il fiatone, al termine di una corsa contro il tempo iniziata lo scorso autunno...

“Come ricorderete le nostre scelte sul fronte power unit lo scorso anno sono state limitate, ma alla fine siamo stati contenti di avere il motore Tag Heuer (Horner non nomina più la Renault). La squadra ha fatto un lavoro straordinario considerando che solo lo scorso ottobre abbiamo saputo quale power unit avremo utilizzato. Abbiamo completato il lavoro in un tempo decisamente ridotto, passando il crash test solo la scorsa settimana. È stato un tour de force incredibile. La macchina che sta girando oggi sarà ovviamente evoluta, in parte prima di Melbourne e, poi, durante la stagione. Ma è un’ottima base, e rappresenta un’evoluzione notevole rispetto alla scorsa stagione".

Quali sono gli obiettivi?

“Se guardiamo i valori che oggi ci sono sulla carta, la Mercedes, che ha concluso lo scorso anno con un considerevole vantaggio, sarà ancora il riferimento per tutti. Non potrebbe essere altrimenti, visto che i regolamenti non sono cambiati. Sarà interessante valutare i progressi della Ferrari, ma per quanto riguarda Red Bull, credo che vincere delle gare sia impossibile. Però la Formula 1 offre delle chance, soprattutto se si riesce a capitalizzare delle situazioni favorevoli, come è accaduto a noi nel 2014. Spero che questa macchina ci possa permettere di ritrovarci in quelle condizioni, magari su qualche pista a noi più favorevole”.

Il tema del giorno, al di là dei riscontri della pista, è senza dubbio quello relativo all’incontro della commissione Formula 1 che si terrà domani a Ginevra, reso ancora più frizzante dalle dichiarazioni di Ecclestone...
“Penso che sarà una giornata interessante abbiamo la riunione del gruppo strategico al mattino, e poi abbiamo il meeting della commissione Formula 1 nel pomeriggio, dove spero che si possa concordare qualcosa tutti insieme. È una splendida opportunità che ha la Formula1 per definire le regole che saranno in vigore dal 2017, e sarebbe davvero un peccato se si perdesse questa chance. Se non dovessero essere prese delle decisioni penso che sarà molto deludente per i tifosi e per gli appassionati che ci seguono”.

E, quindi, che succederà?

“È una grande opportunità, un foglio bianco su cui scrivere le linee guida per rendere la Formula 1 del futuro più appassionante, difficile da guidare ed in grado di esaltare i piloti di maggiore talento. Vogliamo premiare i piloti che riescono a portare le monoposto al limite. La cosa che mi preoccupa è, ovviamente, che ogni squadra ha diversi interessi. Abbiamo davvero bisogno di una leadership forte, allineata con chi detiene i diritti commerciali in quelle che sono le scelte per il futuro”.

Un cambio radicale dei regolamenti potrebbe mettere in crisi la Pirelli, chiamata a studiare e produrre pneumatici adatti a monoposto con performance più esasperate?
“Abbiamo avuto un meeting molto produttivo con Pirelli diverse settimane fa, ci siamo incontrati a Milano, con noi c’era anche il presidente Marco Tronchetti Provera e abbiamo valutato le varie problematiche regolamentari, ricevendo la certezza che da parte loro sarà fatto tutto quello che servirà. Penso che sia sbagliato usare la Pirelli come capro espiatorio per fermare le modifiche regolamentari”.

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento Barcellona, test di febbraio
Sub-evento Lunedì
Circuito Circuit de Barcelona-Catalunya
Piloti Daniel Ricciardo , Daniil Kvyat
Team Red Bull Racing
Articolo di tipo Ultime notizie