F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola
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F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

Hockenheim, Analisi tecnica /2: ecco la Toro Rosso STR11 evoluzione

La Toro Rosso ha introdotto al GP di Germania una serie tale di modifiche che la STR11 vista a Hockenheim può essere considerata una Spec B. Giorgio Piola e Matt Somerfield analizzano gli sviluppi del team di Faenza.

Hockenheim, Analisi tecnica /2: ecco la Toro Rosso STR11 evoluzione

La Toro Rosso ha introdotto in Germania un importante pacchetto di modifiche sulla STR11, che la monoposto di Faenza potrebbe essere definita una Spec B. Va detto che il profondo lavoro aerodinamico svolto dai tecnici diretti da James Key non ha dato le aspettative che erano attese, visto che Carlos Sainz e Daniil Kvyat hanno faticato parecchio a Hockenheim.

Ala anteriore

Lo sviluppo aerodinamico inizia sempre con l'ala anteriore, perché le modifiche che vengono apportate in quest’area condizionano le prestazioni del resto della monoposto. Se queste novità non funzionano come previsto, anche il resto del pacchetto di aggiornamento può risultare inevitabilmente compromesso. La nuova ala mostrava diverse modifiche chiave che avrebbero dovuto portato a inevitabili interventi aerodinamici anche a valle.

Toro Rosso STR11 front wing, German GP
Toro Rosso STR11: l'ala anteriore introdotta al GP di Germania 

Disegno by: Giorgio Piola

Il cambiamento principale dell’ala anteriore riguarda il profilo principale che ora ha un’arricciatura diversa, mostrando verso la paratia laterale un marciapiede più pronunciato. Il tunnel prodotto dagli archi dei vari flap sposta il flusso verso l’esterno della ruota anteriore, onde ridurre l’effetto del bloccaggio aerodinamico e migliorare la scia che porta l’aria verso il diffusore posteriore.

L’ultimo flap è stato leggermente tagliato nella parte interna (in prossimità della d di Red Bull) per ridurre la resistenza all’avanzamento su una pista come quella di Hockenheim con una forma meno tonda e più squadrata.

Diverso è anche l’elemento aggiuntivo dell’Upper flap: anziché avere un disegno a “cactus” come sulla McLaren, che partiva dall’elemento inferiore dei profili aggiuntivi, la nuova soluzione non è altro che un proseguimento del secondo piano di flap che alla sua massima estensione ha montato una paratia laterale che ha un andamento curvilineo in linea con gli altri elementi dell’Upper flap.

Brake duct anteriore

Toro Rosso STR11 brake duct, Monaco GP
Toro Rosso STR11: la brake duct che ha debuttato al GP di Monaco

Disegno by: Giorgio Piola

La Toro Rosso ha introdotto a Monaco una pinna verticale sul braccio inferiore della sospensione anteriore: non bisogna lasciarsi condizionare dall’immagine, perché in realtà si tratta di un particolare che fa parte della Brake duct (sopra), indicata dalla freccia.

Si tratta di una trovata che interpreta una zona grigia dei regolamenti, visto che consentono di montare delle appendici esterne alla presa di 125 millimetri. In realtà il braccio della sospensione si infila nella guaina in carbonio che è effettivamente una componente della Brake duct.

Questa paratia verticale agisce in modo combinato con le altre alette che si vedono e che sono state leggermente modificate a Hockenheim rispetto a quelle che si erano viste a Montecarlo.

Toro Rosso STR11 front brake duct
Toro Rosso STR11: la brake duct anteriore che si è vista a Hockenheim

Photo by: Giorgio Piola

 Il profilo a forma di L rovesciata dell’aletta inferiore è diverso da prima, mentre l'aletta orizzontale superiore è stata aumentata in lunghezza.

Deviatore di flusso a ponte

Scuderia Toro Rosso STR11 sidepods detail
Scuderia Toro Rosso STR11: il nuovo deviatore di flusso sulle pance

Photo by: Giorgio Piola

La modifica dell’ala anteriore con un diverso andamento dei flussi d’aria ha richiesto anche un adeguamento delle pance della STR11. Il deviatore di flusso verticale, infatti, è stato riposizionato in modo tale da intercettare l’aria che arriva dal davanti: si osserva una struttura a ponte che va ad agganciarsi alla parte superiore delle fiancate. I tecnici aerodinamici di Bicester hanno cercato di svasare di più la parte inferiore della pancia per aumentare il passaggio d’aria alla volta del diffusore posteriore.

Fondo

Il marciapiede del fondo ora è di dimensioni maggiori: l’obiettivo è di aumentare la portata d’aria avendo ridotto la resistenza all’avanzamento.

Toro Rosso STR11 floor details, German GP
Toro Rosso STR11: il soffiaggio nella paratia verticale del fondo

Disegnoby: Giorgio Piola

Andando verso il posteriore si nota la riduzione del numero degli slot a forma di L, che sono angolati rispetto al bordo d’entrata: erano e sono stati limitati a 12. Modificate anche le due paratie verticali davanti alla gomma posteriore: quella più interna mostra un soffiaggio a metà della sua lunghezza in modo da cambiare il flusso che si muove intorno al posteriore della vettura. I tecnici hanno lavorato per limitare l’impatto delle deformazioni della gomma quando è sottoposta al carico in curva che possono generare dannose turbolenze. L’obiettivo è di generare una sorta di minigonna pneumatica che eviti questi effetti negativi, migliorando il carico aerodinamico.

Brake duct posteriore

Toro Rosso STR11 diffuser duct, German GP
Toro Rosso STR11 diffuser duct, German GP

Photo by: Giorgio Piola

In alto si può osservare la nuova brake duct posteriore: è stata spostata la presa d'aria dei freni che era stata collocata in prossimità dell'attacco al porta mozzo e adesso è parte della palpebra che avvolge la gomma posteriore, ma soprattutto sono state cambiate le alette, con una sequenza di tre profili (colorati di giallo).

Gli aerodinamici di Bicester, potrete notare, stanno riprendendo nel retrotreno dei concetti che normalmente si osservano nella parte anteriore della monoposto e si può vedere come gli elemento aerodinamici si coordinano perfettamente con la piastra di attacco delle sospensioni, sfruttando anche gli elementi meccanici a fini aerodinamici.

 

Questa animazione 2D mostra tutte le modifiche apportate da Toro Rosso nella parte posteriore del STR11 in Germania.

 

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