Hembery: "Oggi le temperature più alte da inizio stagione"

Il responsabile della Pirelli ha spiegato che la pioggia di ieri ha spiegato che avendo ancora diversi treni di gomme grazie alla pioggia di ieri, le squadre hanno optato per un atteggiamento aggressivo alla gara, con due soste.

Il Gran Premio di Ungheria è stato caratterizzato dalle temperature dell’asfalto più alte viste da inizio stagione, che hanno raggiunto i 54°C.

La maggior parte dei piloti è partita sulle supersoft prima di passare, come previsto, alle più durevoli soft per gli ultimi due stint. Il miglior piazzamento con strategia alternativa è stato quello di Kimi Raikkonen, sesto, partito sulle soft per poi effettuare due stint sulle supersoft, di oltre un secondo più veloci delle morbide.

Lewis Hamilton ha vinto la gara, partendo dalla seconda posizione, dopo aver preso il comando al via e mantenendolo nonostante la competitività del compagno di squadra Nico Rosberg, spesso a meno di un secondo dall’inglese. Battaglia altrettanto serrata per l’ultimo gradino del podio tra la Red Bull di Daniel Ricciardo e la Ferrari di Sebastian Vettel.

"Oggi abbiamo avuto le temperature della pista più alte viste da inizio stagione dopo il pomeriggio di pioggia torrenziale di ieri. Pioggia che ha fatto sì che i piloti avessero una buona quantità di pneumatici nuovi tra cui scegliere per la gara, situazione che hanno sfruttato al meglio. In queste condizioni impegnative tutti hanno spinto dall’inizio alla fine, adottando per la maggior parte una strategia di due soste, come avevamo previsto. Alcuni hanno tentato delle alternative, vedi gli approcci diversi di Red Bull e Ferrari" ha detto Paul Hembery, direttore motorsport della Pirelli.

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Sub-evento Domenica, gara
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