Hembery: "Non è mai facile affrontare una pista per la prima volta"

Il responsabile motorsport della Pirelli sottolinea quanto saranno importanti le prove libere per le squadre, ma è anche convinto che con la tripla mescola non ci saranno problemi a soddisfare le esigenze di tutti quanti.

La Formula 1 sbarca in un nuovo Paese per la prima volta dalla Russia nel 2014 (l’Azerbaijan sarà la 32a nazione che ospita il Campionato dal 1950) e arriva a Baku per il Gran Premio d’Europa – denominazione assente dal calendario da Valencia 2012. Per quello che sarà il circuito cittadino più veloce mai visto finora, Pirelli ha nominato i pneumatici medium, soft e supersoft. Come di consueto per un nuovo circuito, Pirelli ha dovuto basarsi su simulazioni e informazioni acquisite più che su dati reali, il che rende più complessa la scelta delle mescole.

IL CIRCUITO DAL PUNTO DI VISTA DEI PNEUMATICI:

- Trattandosi di un circuito cittadino, con nuovo asfalto, ci si aspetta un basso grip e una notevole evoluzione della pista.
- Consumo e degrado potrebbero essere abbastanza bassi, ecco perché è stato scelto uno spettro medio di pneumatici.
- Su una pista stretta i sorpassi sono difficili, per cui qualifiche e strategia saranno cruciali.
- Dato che i team non conoscono il tracciato, si girerà molto nelle prove libere.
- Sul rettilineo di 2,2 chilometri lungo l’esplanade si prevedono velocità di punta elevate.
- Baku sarà anche il secondo giro più lungo dell’anno (6,003 km) dopo Spa.

LE TRE MESCOLE NOMINATE:

- White medium: non molto scelta, quindi improbabile che abbia un ruolo prominente.
- Yellow soft: un pneumatico high working range, che potrebbe essere molto importante nel caldo di Baku.
- Red supersoft: la scelta più popolare, molto usata in qualifica e in gara.

L’ULTIMO GRAN PREMIO D’EUROPA:

L’ultimo Gran Premio d’Europa si è corso quattro anni fa, a Valencia (anche allora ottava gara della stagione). Partito 11°, vinse Fernando Alonso su Ferrari.

PAUL HEMBERY, DIRETTORE MOTORSPORT PIRELLI:

"Abbiamo sentito molte cose interessanti sul circuito e sembra che lunghezza del giro e velocità ne faranno un evento di rilievo. Ovviamente non è mai facile affrontare un tracciato per la prima volta, ma le condizioni e i pneumatici sono naturalmente gli stessi per tutti. Le mescole che abbiamo nominato dovrebbero essere adatte a un’ampia gamma di potenziali condizioni: adesso spetta ai team sfruttare al meglio le loro scelte e identificare le migliori strategie possibili, per cui il lavoro nelle prove libere sarà particolarmente importante".

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Campionati Formula 1
Evento GP d'Europa
Circuito Streets of Baku
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