Hamilton vince ad Abu Dhabi il 100 GP ibrido con Vettel all'inseguimento

condivisioni
commenti
Hamilton vince ad Abu Dhabi il 100 GP ibrido con Vettel all'inseguimento
Franco Nugnes
Di: Franco Nugnes
25 nov 2018, 14:56

Il campione del mondo centra l'11esimo successo stagionale a Yas Marina, precedendo Vettel che sigla il giro più veloce con la Ferrari davanti alle due Red Bull di Verstappen e Ricciardo. Solo quinto Bottas. Ritiro per Raikkonen. Paura per il capottamento di Hulkenberg.

Lewis Hamilton vince il 100esimo GP dell'era ibrida aggiudicandosi il GP di Abu Dhabi con l'11esimo successo stagionale ottenuto partendo dalla pole position. L'inglese colleziona la quarta affermazione nell'emirato arabo che è la 74esima della carriera. Insomma, numeri sbalorditivi per il penta-campione che ha segnato con la sua supremazia un'annata che è stata siglata per il quinto anno di fila dalla Mercedes.

Lewis ha sfruttato la virtual safety car che si è resa necessaria dopo il ritiro di Kimi Raikkonen per fare il suo pit stop anticipato e poi ha semplicemente controllato la corsa senza cercare guai, visto che era finito dietro a Max Verstappen e, dopo un tentativo di sorpasso sull'olandese che ha tenuto molto duro, ha preferito tenersi fuori dai guai.

Sul circuito di Yas Marina si è vista anche la pioggia, ma le gocce d'acqua cadute dal cielo di Abu Dhabi (incredibile!) non riuscivano nemmeno a bagnare l'asfalto, per cui nulla ha fermato la cavalcata di Hamilton che regalla alla Stella la 73esima affermazione dell'era ibrida. La Mercedes ha corso con i cerchi dotati dei fori aperti e con dei sensori che saranno molto utili nei test di gomme Pirelli 2019: il team di Brackley guarda già al futuro...

Il britannico non si è trovato nell'imbarazzo di regalare la vittoria a Valtteri Bottas: il finlandese si è dovuto accontentare del quinto posto con un problema di motore, dopo che aveva già accusato dei problemi ai freni, tanto che in pista aveva dovuto abbassare il capo a Sebastian Vettel e ai due piloti della Red Bull. Il nordico è il primo pilota Mercedes dell'era dominante che non ha vinto nemmeno un GP!

E' stato bellissimo il gesto di Lewis, che con Vettel, ha accompagnato nel giro di rientro la McLaren di Fernando Alonso per tributargli l'onore delle armi sul traguardo, prima di uno spettacolare festival di tonti applauditissimi...

E così dietro al campione del mondo è apparso lo sfidante: Sebastian Vettel. Il tedesco non è riuscito a chiudere la difficile annata con una vittoria, ma ci ha provato a rintuzzare la Mercedes finché non ha capito che la W09 era imprendibile. Sebastian ha dato e ottenuto il massimo dalla Rossa togliendosi il gusto di siglare il giro più veloce della gara. La classifica di Abu Dhabi sancisce quella del mondiale. La Ferrari è vicina alla freccia d'argento e deve lavorare nell'inverno per sfidare la Mercedes nel 2019.

Non ha potuto vedere la bandiera a scacchi Kimi Raikkonen costretto alla resa con la SF71H che si è letteralmente spenta al giro 6 per un problema alettrico: Iceman sperava di concludere in modo diverso l'avventura con il Cavallino. Lo rivedremo nei test di gomme già sulla Sauber.

Il podio è stato chiuso da Max Verstappen con la Red Bull: l'olandese è partito malissimo per un problema elettronico e si è ritrovato nono alla fine dei primo giro. Come al salito ha saputo far fruttare le gomme hypersoft che sono durate più del previsto grazie alla safety car che si è resa subito necessaria per soccorrere Nico Hulkenberg che era rimasto incastrato sotto alla sua Renault capottata sul rail.

Leggi anche:

Il tedesco ha chiuso troppo bruscamente nella curva dove c'era la Haas di Romain Grosjean e la gialla R.S.18 è decollata sulle ruote della VF-18 capottando più volte: Nico si era preoccupato del principio d'incendio che si era sprigionato nel retrotreno della Renault, e lo stesso pilota lo ha spento con l'estintore di bordo, prima di essere estratto dall'abitacolo. Questa volta l'Halo non è stato certo di aiuto...

L'olandese ha dato spettacolo, regalando anche una innocua sportellata a Esteban Ocon, quasi a "vendicare" 'episodio di Interlagos. Un messaggio non troppo subliminale... Daniel Ricciardo ha finito quarto: l'australiano ha provato ad andare lungo con il suo treno di ultrasoft, ma è finito dietro al compagno di squadra dopo la sosta e, pur avendo gomme più fresche, non è riuscito ad acciuffare Max. Proverà a rifarsi in Renault...

Carlos Sainz ha chiuso la sua annata con il team di Enstone con un bel sesto posto che incornicia il quarto posto nel mondiale Costruttori davanti alla Haas che ha portato al nono e decimo posto Romain Grosjean e Kevin Magnussen, per quanto fossero già i primi staccati di un giro.

Eccellente la gara di Charles Leclerc settimo con la Sauber: il monegasco ha dato ancora una volta un saggio del suo talento visto che aveva infilato Raikkonen prima del ritiro di Kimi e si era portato al quarto posto. Con la VSC il team svizzero lo ha chiamato al pit stop anticipato: una mossa che era un azzardo e che non è riuscita, ma il ragazzino del Cavallino è riuscito a tornare dove meritava.

Nella zona punti anche Sergio Perez con l'unica Force India al traguardo. Gli occhi ovviamente erano puntati su Fernando Alonso al suo addio dalla F1: lo spagnolo ha provato ad acchiappare la Haas di Magnussen, ma dopo un taglio di chicane si è visto appioppare cinque secondi di penalità per finire in un anonimo 11esimo posto. Merita qualcosa di più, ma si è goduto il gran finale che i colleghi gli hanno regalato.

Nell'ultimo GP sono saltati tre motori: Ferrari per Marcus Ericsson, Mercedes per Esteban Ocon e Honda per Pierre Gasly.

 

Cla   # Pilota Chassis Motore Giri Tempo Gap Distacco km/h Pits Ritirato Punti
1   44 United Kingdom Lewis Hamilton  Mercedes Mercedes 55 -       1   25
2   5 Germany Sebastian Vettel  Ferrari Ferrari 55 2.581 2.581 2.581   1   18
3   33 Netherlands Max Verstappen  Red Bull TAG 55 12.706 12.706 10.125   1   15
4   3 Australia Daniel Ricciardo  Red Bull TAG 55 15.379 15.379 2.673   1   12
5   77 Finland Valtteri Bottas  Mercedes Mercedes 55 47.957 47.957 32.578   2   10
6   55 Spain Carlos Sainz Jr.  Renault Renault 55 1'12.548 1'12.548 24.591   1   8
7   16 Monaco Charles Leclerc  Sauber Ferrari 55 1'30.789 1'30.789 18.241   1   6
8   11 Mexico Sergio Perez  Force India Mercedes 55 1'31.275 1'31.275 0.486   1   4
9   8 France Romain Grosjean  Haas Ferrari 54 1 L 1 Lap 1 Lap   1   2
10   20 Denmark Kevin Magnussen  Haas Ferrari 54 1 L 1 Lap 0.000   1   1
11   14 Spain Fernando Alonso  McLaren Renault 54 1 L 1 Lap 0.000   1    
12   28 New Zealand Brendon Hartley  Toro Rosso Honda 54 1 L 1 Lap 0.000   1    
13   18 Canada Lance Stroll  Williams Mercedes 54 1 L 1 Lap 0.000   1    
14   2 Belgium Stoffel Vandoorne  McLaren Renault 54 1 L 1 Lap 0.000   1    
15   35 Russian Federation Sergey Sirotkin  Williams Mercedes 54 1 L 1 Lap 0.000   1    
16 dnf 10 France Pierre Gasly  Toro Rosso Honda 46         1 Retirement  
17 dnf 31 France Esteban Ocon  Force India Mercedes 44         1 Retirement  
18 dnf 9 Sweden Marcus Ericsson  Sauber Ferrari 24           Retirement  
19 dnf 7 Finland Kimi Raikkonen  Ferrari Ferrari 6           Retirement  
20 dnf 27 Germany Nico Hulkenberg  Renault Renault             Collision
Prossimo Articolo
Hulkenberg chiude il 2018 con il botto: capotta al primo giro ad Abu Dhabi, ma è illeso

Articolo precedente

Hulkenberg chiude il 2018 con il botto: capotta al primo giro ad Abu Dhabi, ma è illeso

Prossimo Articolo

Raikkonen stavolta non nasconde l'emozione: "Grazie Ferrari, è stata un'esperienza bella da vivere"

Raikkonen stavolta non nasconde l'emozione: "Grazie Ferrari, è stata un'esperienza bella da vivere"
Carica commenti