Formula 1
12 mar
-
15 mar
Prossimo evento tra
52 giorni
G
GP del Bahrain
19 mar
-
22 mar
Prossimo evento tra
59 giorni
02 apr
-
05 apr
Prossimo evento tra
73 giorni
G
GP della Cina
16 apr
-
19 apr
Prossimo evento tra
87 giorni
30 apr
-
03 mag
Prossimo evento tra
101 giorni
07 mag
-
10 mag
Prossimo evento tra
108 giorni
21 mag
-
24 mag
Prossimo evento tra
122 giorni
G
GP d'Azerbaijan
04 giu
-
07 giu
Prossimo evento tra
136 giorni
G
GP del Canada
11 giu
-
14 giu
Prossimo evento tra
143 giorni
G
GP di Francia
25 giu
-
28 giu
Prossimo evento tra
157 giorni
02 lug
-
05 lug
Prossimo evento tra
164 giorni
G
GP di Gran Bretagna
16 lug
-
19 lug
Prossimo evento tra
178 giorni
G
GP d'Ungheria
30 lug
-
02 ago
Prossimo evento tra
192 giorni
G
GP del Belgio
27 ago
-
30 ago
Prossimo evento tra
220 giorni
03 set
-
06 set
Prossimo evento tra
227 giorni
G
GP di Singapore
17 set
-
20 set
Prossimo evento tra
241 giorni
24 set
-
27 set
Prossimo evento tra
248 giorni
G
GP del Giappone
08 ott
-
11 ott
Prossimo evento tra
262 giorni
G
GP degli Stati Uniti
22 ott
-
25 ott
Prossimo evento tra
276 giorni
G
GP del Messico
29 ott
-
01 nov
Prossimo evento tra
283 giorni
G
GP del Brasile
12 nov
-
15 nov
Prossimo evento tra
297 giorni
G
GP da Abu Dhabi
26 nov
-
29 nov
Prossimo evento tra
311 giorni

Hamilton spiega le prestazioni scarse di Russia e Monaco

condivisioni
commenti
Hamilton spiega le prestazioni scarse di Russia e Monaco
Di:
Tradotto da: Franco Nugnes
8 giu 2017, 11:13

Lewis spiega che piccole differenze di assetto con Bottas hanno prodotto grandi effetti nelle prestazioni. Problemi di bilanciamento meccanico e di innesco della temperatura delle gomme grazie ai freni hanno reso dura la vita all'inglese.

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W08
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W08
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W08
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 on the drivers parade
Lewis Hamilton, Mercedes-Benz F1 W08 Hybrid
Lewis Hamilton, Mercedes-Benz F1 W08 Hybrid
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W08

Lewis Hamilton nella stagione 2017 ha vinto due dei primi sei GP, ma l’inglese si trova a 25 punti di distacco nella classifica del mondiale da Sebastian Vettel dopo due gare “difficili” a Sochi e Monte Carlo.

In entrambe le occasioni la Mercedes ha avuto problemi nel far lavorare le gomme Pirelli nella mescola ultrasoft sull’asfalto liscio, con Hamilton che ha sofferto più del compagno di squadra Valtteri Bottas.

Lewis ha concluso al quarto posto in Russia, lontano da Bottas che ha vinto, mentre a Monaco l’inglese non è riuscito a entrare in Q3, mentre Valtteri ha sfidato le due Ferrari per la pole, risultando terzo solo per pochi millesimi di secondo.

"A Sochi avevamo diverse soluzioni di assetto - ha detto Hamilton a Motorsport.com - In un primo momento non sembravano molto diverse, ma con differenze che sembravamo solo delle piccole sfumature”.

"Ad esempio, la macchina sembrava stabile e bilanciata a ingresso curva, mentre era l’esatto contrario in fase di uscita, con le vetture che erano state preparate in modo diverso”.

"Io mi sono trovato con una monoposto molto instabile in fase di inserimento per cui ho finito per guidare spigolando molto a metà curva. Ciò ha reso tutto più complicato”.

"Poi c'è stato il problema di portare in temperatura gli pneumatici, e come si deve sfruttare al meglio la gomma in funzione della temperatura. Ci sono piccole cose che stiamo cominciando a capire".

Hamilton ha spiegato che le diverse scelte di freni e di bilanciamento meccanico fra la sua macchina e quella di Bottas hanno esacerbato i suoi problemi a Monaco.

Il britannico, infatti, ha registrato un sensibile calo delle temperature aspettando all’uscita della pit lane durante la qualifica e si è lamentato della mancanza di grip e per due volte ha rischiato di finire nelle barriere per una perdita di aderenza del retrotreno a Massenet e al Casino.

"Nell'ultima gara non era facile trovare l’equilibrio meccanico e l’innesto della temperatura delle gomme grazie ai freni, per cui dovevamo fare più giri di preparazione al girio lanciato per far funzionare le gomme”

"Al quarto giro gli pneumatici erano certamente più prestazionali che non al primo, ma le Ferrari potevano sfruttare il potenziale della gomma già al primo giro. Stiamo cercando di capire come si possa innescare la temperatura delle gomme più in fretta”.

"Sono convinto, comunque, che se in Q2 avessi terminato il giro, averi concluso solo di un decimo dietro a Valtteri e sarei entrato in Q3".

 

Prossimo Articolo
Fotogallery: tutti i vincitori del GP del Canada a Montreal dal 2000

Articolo precedente

Fotogallery: tutti i vincitori del GP del Canada a Montreal dal 2000

Prossimo Articolo

Mercedes: risorse 2018 sono state spostate di nuovo sul 2017!

Mercedes: risorse 2018 sono state spostate di nuovo sul 2017!
Carica commenti