Hamilton si scusa con la "sua" Stevenage per averla definita "bassifondi"

condivisioni
commenti
Hamilton si scusa con la
Andrew van Leeuwen
Di: Andrew van Leeuwen
Tradotto da: Matteo Nugnes
19 dic 2018, 09:07

Lewis Hamilton ha chiesto ai residenti di Stevenage di non arrabbiarsi per il controverso riferimento che ha fatto alla sua città natale durante una premiazione, nella quale l'aveva definita "bassifondi".

Hamilton ha attirato l'ira dell'amministrazione di Stevenage all'inizio di questa settimana, riferendosi alla sua città natale in Hertfordshire con il termine "bassifondi", mentre era sul palco del BBC Sports Personalità of the Year Awards.

Parlando della sua scalata verso la celebrità, Hamilton ha detto: "Per noi tutti è un sogno fare qualcosa di diverso ed uscire dai bassifondi"

"Beh, non i bassifondi, ma uscire da lì e riuscire a realizzare qualcosa. Abbiamo tutti fissato i nostri obiettivi molto in alto, ma li abbiamo raggiunti lavorando da squadra".

Nonostante l'immediata auto-correzione da parte di Hamilton, le reazioni sono state piuttosto dure, a partire da quella del leader del Consiglio di Stevenage Borough, Sharon Taylor.

"E' deludente che Lewis Hamilton abbia scelto di utilizzare questo evento per fare commenti negativi sulla sua città natale" ha twittato. "Nessun posto è perfetto, ma noi siamo #OrgogliosidiStevenage".

A questo punto, Hamilton ha affrontato la questione con un post su Instagram, invitando tutti quanti a non arrabbiarsi e a mettere da parte la questione.

"Volevo prendere un secondo per inviare un messaggio alle persone della Gran Bretagna, ma anche alle persone di Stevenage, dove sono cresciuto, un posto da cui sono orgoglioso di venire e che amo ancora adesso" ha detto.

"Se siete arrabbiato per un errore che ho commesso sul palco, non preoccupatevi, mettete questa cosa da una parte, è energia negativa che non dovete conservare".

"Sono super orgoglioso del posto da cui provengo e spero che sappiate che lo rappresento nel miglior modo che posso".

"Nessuno è perfetto, sicuramente commetto degli errori abbastanza spesso e in particolare può capitare quando sei davanti ad una folla, cercando di trovare le parole giuste per esprimere il viaggio che ha fatto per arrivare a questo punto nella tua vita. Ho scelto le parole sbagliate, ma non intendevo dirle".

"Quelli di voi che mi conoscono, sanno come la penso. Quindi, Dio vi benedica, buona giornata".

Prossimo Articolo
Formula 1 2018: ecco alcune emozioni da non dimenticare (e alcune curiosità)

Articolo precedente

Formula 1 2018: ecco alcune emozioni da non dimenticare (e alcune curiosità)

Prossimo Articolo

Albon ha scelto il numero 23: voleva almeno la metà del 46 di Valentino Rossi

Albon ha scelto il numero 23: voleva almeno la metà del 46 di Valentino Rossi
Carica commenti