Hamilton: "Non è stato il mio weekend, almeno fino a ora..."

Hamilton ammette la supremazia di Rosberg: "Ha mostrato il vero potenziale della macchina. Non so cosa attendermi dalla gara perché venerdì non ho svolto i long run perché ho avuto dei problemi. Dovrò fare una buona partenza".

 “Non è stato il mio week-end. Finora”. Al termine delle qualifiche disputate ieri sul circuito di Marina Bay, Lewis Hamilton non è ricorso a giri di parole. D’altronde le immagini hanno mostrato chiaramente il campione del Mondo in grande difficoltà in quello che è sempre stato il suo habitat naturale: il circuito cittadino.

E, invece, in questo fine settimana Lewis ha iniziato a commettere piccoloi ma cruciali errori sin dalle prime sessioni di prove libere, mostrando (a tratti) un gran potenziale velocistico, vanificato da errori di guida.

Nelle prove di venerdì, in cui Hamilton non era riuscito a completare le simulazioni di qualifica per continui bloccaggi in frenata, c’è stata una giustificazione tecnica:
“Abbiamo avuto un problema con qualcosa che non funzionava al meglio nella sospensione anteriore, poi tutto è stato risolto”.

Ma nella giornata di ieri la sua monoposto non ha accusato inconvenienti. Al massimo Lewis può recriminare per un setup che non gli ha mai trasmesso il feeling giusto che si cerca sulle piste cittadine, ma per il resto ha da recriminare solo contro se stesso.

Un Hamilton nervoso, meno fluido di Rosberg, ed il risultato delle qualifiche è stato un verdetto a ruoli invertiti rispetto alle qualifiche della precedente tappa di Monza. Anzi, Rosberg ha fatto anche meglio, infliggendo a Lewis ben sette decimi di secondo contro i cinque che Lewis mise tra sé e il compagno di squadra due settimane fa.

“Nico ha fatto un ottimo lavoro e ha mostrato il vero potenziale della vettura – ha spiegato con onestà il campione del Mondo - io non sono stato in grado di mettere tutto insieme. E non so cosa attendermi in gara, visto che venerdì non ho potuto svolgere le simulazioni di gara che avevamo programmato. E’ una pista molto difficile per i sorpassi, con grandi possibilità di restare bloccati dietro un avversario. Ma se in gara ci saranno dei periodi di safety car, allora tutto è da riconsiderare”.

Per Hamilton sarà molto importante la partenza. Se riuscirà a sopravanzare Ricciardo, la sua gara potrebbe svilupparsi nella speranza che Rosberg possa commettere una sbavatura, viceversa diventerà in salita, visto che la Red Bull scatterà con gomme supersoft e potrà completare un primo stint di gara più lungo rispetto alla Mercedes che prenderà il via con le ultrasoft. Una scelta che avrebbe potuto fare anche il team campione del Mondo:
“Mi fido del lavoro dei nostri ingegneri che si occupano delle strategie – ha chiarito Hamilton – hanno sempre fatto un ottimo lavoro. Vedremo in gara”.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP di Singapore
Circuito Singapore Street Circuit
Piloti Lewis Hamilton
Team Mercedes
Articolo di tipo Ultime notizie