Hamilton: "La Rossa bella da vedere in pista, non semplice da battere"

condivisioni
commenti
Hamilton: "La Rossa bella da vedere in pista, non semplice da battere"
Di:
3 nov 2017, 09:18

Lewis esalta la Ferrari e parla del suo rapporto con Vettel : "E’ la mente che controlla ciò che fai. Seb so quanto sia coerente, so quali sono i suoi punti di forza e le sue debolezze". E poi ammette: "Non avevo la macchina migliore".

2017 World Champion Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1
Lewis Hamilton, Mercedes-Benz F1 W08
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 selfie
Concept livrea McLaren Renault 2018
Fernando Alonso, McLaren, wearing a Sombrero
World Champion Lewis Hamilton, McLaren
2017 World Champion Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 celebrates with his team
2017 World Champion Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1
2017 World Champion Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1, Sebastian Vettel, Ferrari
Max Verstappen, Red Bull Racing RB13, leads, Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W08 and Sebastian Vette
Sebastian Vettel, Ferrari SF70H
2017 World Champion Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1
Lewis Hamilton, Mercedes-Benz F1 W08
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W08

Lewis Hamilton si sta godendo il quarto titolo mondiale, anche se non vuole per il momento mollare la tensione perché ci sono ancora due GP per concludere la stagione 2017 con la Mercedes.

La motivazione del britannico non si è ancora appagata, la voglia di vincere è immutata: Lewis in fatto di titoli è già arrivato alla pari di Alain Prost e Sebastian Vettel e… punta a Juan Manuel Fangio…

“Ma sì, quattro titoli sono un gran numero. Mi godrò un po’ questo mondiale, ma dopo inizierò ad aver voglia del numero cinque. Alla fine quello che faccio è qualcosa che amo, e lo faccio con persone straordinarie, e con il supporto della mia famiglia. La mia esperienza mi ha insegnato che non bisogna sempre ascoltare persone che vogliono dirti cosa devi fare, ad un certo punto sei tu che devi imparare a leggere in te stesso e capire cosa vuoi davvero. Tra un po’ vorrò il quinto titolo…”

Fernando ti aspetto competitivo con la McLaren

“Fernando, è un duro, la sua monoposto mi è sembrata fantastica in certi settori in Messico, e spero davvero che la McLaren possa avere un 2018 migliore, una motore competitivo ed anche una monoposto all’altezza, per il resto Fernando lo conosciamo. Ho apprezzato il nostro confronto, e spero che ce ne siano molti altri la prossima stagione...”.

Passare alla Mercedes? E' stata la scelta giusta

“Quando presi la decisione di lasciare la McLaren molta gente aveva pensato che la mia scelta di puntare sulla Mercedes non fosse la migliore per la mia carriera. Ora sono passati degli anni, e credo che tutti abbiano cambiato opinione”.

“Ma credo sia… cool vedere uno sportivo che si prende un rischio come ho fatto io e ce la fa. Sono felice e orgoglioso della scelta fatta, ma anche di tutte le persone che mi hanno aiutato a realizzare questo sogno. Ogni titolo è stato difficile, ma in modo diverso. Nel 2015 ho avuto una grande consistenza, ma quest’anno il titolo è arrivato come nel 2008, combattendo contro un’altra squadra, un team che ha fatto la storia”.

“La macchina Rossa, il mio colore preferito, una macchina sempre bella da vedere in pista ma non semplice da battere. Sono davvero orgoglioso di aver combattuto contro un avversario quattro volte campione del mondo, un pilota che ha una grandi capacità e che sa come vincere dei campionati. Sono cresciuto guardando la Formula 1, e i duelli come quello di quest’anno credo siano quelli che regalano emozioni.

Il mio rapporto con Sebastian è ok

“Il mio rapporto con Sebastian è ok. Non siamo due ventenni ma uomini adulti, e come accade nel tennis o nel golf, quando osservi i grandi campioni ti accorgi che la forza mentale è tutto”.

“E’ la mente che controlla ciò che fai. Se penso a Sebastian, so cosa ha realizzato negli ultimi anni, so quanto sia coerente, so quali sono i suoi punti di forza e le sue debolezze. Così come conosco i punti di forza e quelli deboli della sua monoposto. Stelle come Nadal, Federer ed altri atleti top, sono un esempio per tutti, e cerco di cogliere ispirazione da ciò che fanno”.

“Forse ci saranno dei momenti nei quali mi odia (riferendosi a Vettel) più di quello che ho la sensazione di fare io.... cerco di non avere alcuna negatività nella mia vita, non importa cosa viene scritto e ciò che la gente dice, sono riuscito a costruire questo tipo di barriera che mi permette di rimbalzare la negatività, perché sono convinto che l'amore e la positività conquistino tutto e tutti”.

Non ho avuto la migliore monoposto

“La nostra monoposto 2017 ha confermato grandi qualità, ma in generale la filosofia che abbiamo portato avanti negli ultimi anni ci ha portato ad enfatizzare alcune soluzioni che non si sono sposate al meglio con i nuovi regolamenti”.

“Abbiamo perso un po’ di carico aerodinamico, ad esempio, ma alla fine è stato comunque un grande anno per come abbiamo reagito. Dopo il Gran Premio di Malesia ci siamo seduti intorno ad un tavolo ed abbiamo avuto il debrief più lungo che ricordi”.

“E’ incredibile come i ragazzi del team ascoltino ogni singola osservazione, chiedano sempre maggiori informazioni, più numeri hanno e meglio è per loro. Ed io e Valtteri abbiamo lavorato al massimo per fornire le informazioni. Non credo che in generale abbiamo avuto a disposizione la migliore monoposto, ma credo che siamo stati la squadra migliore, riuscendo a venir fuori da momenti difficili. Per esempio, a Singapore eravamo certi che non avremmo raccolto nulla, ed invece è arrivato molto più di quanto avessimo sperato. C’è un lavoro incredibile dietro a un successo, e ovviamente senza un gran team non sarei dove sono”.

Prossimo Articolo
Marchionne agli analisti: "La Ferrari nel 2018 farà molto meglio"

Articolo precedente

Marchionne agli analisti: "La Ferrari nel 2018 farà molto meglio"

Prossimo Articolo

Budget-cap: controlli nei team con personaggi tipo agenti del fisco?

Budget-cap: controlli nei team con personaggi tipo agenti del fisco?
Carica commenti