Hamilton: "La pole? Non sono troppo deluso. Io ero molto veloce"

Lewis Hamilton prende con filosofia l'aver perso negli ultimi istanti la pole del GP d'Ungheria. "Ero più veloce di 4 decimi nel primo settore prima delle bandiere. Non so come stesse andando Nico. E' stata solo sfortuna", ha dichiarato.

Lewis Hamilton è arrivato nel Parco Chiuso dell'Hungaroring convinto di aver centrato l'ennesima pole della carriera nonostante abbia dovuto abortire l'ultimo tentativo a causa delle bandiere gialle esposte correttamente dai commissari di percorso in seguito a un testacoda di Fernando Alonso.

Il tre volte iridato della Mercedes, però, non aveva fatto i conti con il compagno di squadra Nico Rosberg, che lo ha beffato proprio nel suo ultimo giro disponibile.

Nonostante le bandiere gialle Rosberg è riuscito a siglare il giro più veloce della Q3 e a passare per pochi millesimi Hamilton. Ecco perché una volta rientrato in pit lane Lewis ha aspettato qualche istante prima di uscire dalla sua W07 Hybrid. Il viso era nascosto dal casco e dalla visiera, ma il linguaggio del corpo dell'anglo-caraibico è stato inequivocabile.

Eppure... Lewis ha poi sfoggiato un sorriso inaspettato. Forse perché convinto di riprendersi la pole per delle possibili penalità che avrebbero potuto essere comminate a Rosberg.

"Non so quanto Nico fosse davanti. Io sicuramente ero 4 decimi più veloce nel primo settore e mi sentivo molto bene. Quello che è successo a Fernando è stata una vera sfortuna ma sono cose che capitano", ha dichiarato Lewis al termine delle Qualifiche.

"Non sono troppo deluso, perché è stata comunque una sessione complicata e ho fatto il meglio che potevo. La gara di domani sarà lunga e darò il meglio di me stesso".

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP d'Ungheria
Sub-evento Sabato, qualifiche
Circuito Hungaroring
Piloti Lewis Hamilton
Team Mercedes
Articolo di tipo Intervista