Hamilton: "La Ferrari è molto vicina. Non pensavo che fosse così competitiva"

condivisioni
commenti
Hamilton:
Roberto Chinchero
Di: Roberto Chinchero
07 lug 2018, 07:37

L'inglese teme la Rossa, ma la Mercedes ha fatto passi avanti con le gomme Soft. Lewis critica il nuovo asfalto: "È la pista più accidentata che abbia mai percorso. In alcuni tratti sembra che gli occhi escano dalla testa. I soldi vanno spesi meglio!"

Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1
Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1 W09
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W09
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1
Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1 W09
Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1 W09

“La Ferrari è molto vicina, e non mi aspettavo che confermasse un ritmo iniziale così competitivo. Credo che sarà un weekend molto intenso”. Lewis Hamilton in parte mette le mani avanti, ma i dati che mette sul tavolo sono reali.

Sotto sotto pensa ovviamente di essere lui l’uomo da battere sul suo circuito di casa, e al di là dei riscontri cronometrici che hanno visto una Ferrari protagonista nella sessione FP2, Hamilton e la Mercedes sono li.
“Abbiamo raccolto dati positivi sul fronte gomme – ha spiegato Lewis – e soprattutto con le soft mi sono trovato molto bene. Su una pista come questa che ha delle forze laterali davvero impegnativo, mi impressiona come questi pneumatici riescano a lavorare così bene”.

Dopo aver inviato una nota di merito alla Pirelli, Hamilton è stato dolce e amaro con i responsabili del circuito di Silverstone.
“Iniziamo dalle note positive – ha attaccato il campione del Mondo – l’atmosfera qui è fantastica, e il divertimento per me è pazzesco. Questa pista è sempre più veloce, e più veloce si va, più diventa bella. Sembra di essere alla guida di un jet!”.

Leggi anche:

Ma poi ci sono anche le note meno liete:
“Io non so chi abbia rifatto l’asfalto, ma sono stati soldi buttati, che si sarebbero potuti utilizzare diversamente. È la pista più accidentata che abbia mai percorso, più scomoda della Nordschleiffe che però è un tracciato che ha 100 anni. In alcuni tratti ti sembra che gli occhi escano dalla testa, e fai fatica a vedere la direzione da tenere. Credo che debbano assumere delle persone più competenti, perché così si spendono soldi per nulla, non sono montagne russe, ma oggi lo sembravano. Aspettiamoci la gara più fisica dell’anno, perché col pieno di benzina la situazione sarà anche più tosta”.

Dopo aver inviato messaggi ai gestori di Silverstone, Hamilton è passato al tema del weekend, ovvero la zona DRS sul rettilineo di partenza che si può estendere fino alla staccata della curva 3.
“Credo che sia un rischio inutile – ha con fermato Lewis – ieri nel briefing con il team ho detto che le velocità sono troppo elevate in quel punto per poter percorrere la curva senza carico aerodinamico. Ed infatti abbiamo visto cosa è successo. Non credo sia necessaria una situazione del genere, poi ovviamente sta ai piloti decidere se usarlo o meno, io personalmente lo ritengo un pericolo inutile”.

Prossimo Articolo
Sainz avverte i piloti di MotoGP: il nuovo asfalto di Silverstone forse è più sconnesso di prima

Articolo precedente

Sainz avverte i piloti di MotoGP: il nuovo asfalto di Silverstone forse è più sconnesso di prima

Prossimo Articolo

La FIA rende più chiari i limiti della pista alla curva Club di Silverstone

La FIA rende più chiari i limiti della pista alla curva Club di Silverstone
Carica commenti