Hamilton: "Ho capito che potevo vincere quando ha cominciato a piovere"

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Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
22 lug 2018, 15:49

Il pilota della Mercedes ha completato una rimonta clamorosa dal 14esimo posto in griglia ed ha approfittato dell'errore e del ritiro di Vettel per rimettersi in testa al Mondiale.

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1, festeggia la vittoria nel parco chiuso
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W09, precede Valtteri Bottas, Mercedes AMG F1 W09 e Kimi Raikkonen, Ferrari SF71H
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W09, e Valtteri Bottas, Mercedes AMG F1 W09
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1, festeggia la vittoria nel parco chiuso
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W09
Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1 W09
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1, festeggia la vittoria nel parco chiuso
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W09, prende la bandiera a scacchi alla fine della gara
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W09

Oggi Lewis Hamilton ha scritto un'altra pagina storica della sua strepitosa carriera, portandosi a casa la vittoria del GP di Germania dopo aver preso il via dalla 14esima posizione. Un'impresa che sembrava quasi un'utopia questa mattina, alla luce anche di una Ferrari e di un Sebastian Vettel in grande forma.

L'arrivo della pioggia ad una ventina di giri dalla conclusione però ha cambiato tutti gli equilibri, inducendo all'errore il tedesco del Cavallino, finito a muro al Motodrom quando sembrava avere la vittoria in pugno.

E in queste condizioni molto complicate il campione del mondo in carica ha fatto valere tutta la sua classe, dimostrandosi il più bravo a gestire le gomme slick con la pista umida e regalando insieme a Valtteri Bottas una clamorosa doppietta alla Mercedes, che lo rilancia in vetta alla classifica iridata con 17 punti di margine sul rivale Vettel.

Quando durante la conferenza stampa gli è stato chiesto quando ha avuto la sensazione di potersi portare a casa la vittoria, il britannico ha ricostruito praticamente tutta la sua domenica.

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"Onestamente, questa mattina mi sono svegliato e mi sentivo alla grande. Quindi ero speranzoso ed avevo quella convinzione che devi sempre avere se ci vuoi provare. In griglia mi sono detto che il mio obiettivo era andare a prendere quelli che erano davanti a me" ha detto Lewis.

"Il primo stint è stato molto lungo e ovviamente non potevo ritardare ancora troppo la sosta, perché le mie gomme erano finite. Dunque, sono dovuto rientrare ai box, anche se sapevo che la pioggia sarebbe arrivata nell'arco di due o tre giri".

"La mia strategia era diversa rispetto a quelli che avevo davanti, ma ho capito che c'era la possibilità di vincere quando ha cominciato a piovere. Ho visto subito di avere un bel ritmo rispetto agli altri, in alcuni giri guadagnavo anche tre secondi. A quel punto ho capito che li avrei ripresi e che sarei stato nella mischia".

"Poi la pioggia è aumentata e le condizioni della pista sono diventate sempre più insidiose, anche se sapevo che con le gomme ultrasoft avevo una buona soluzione per quelle condizioni. Quando è entrata la safety car, gli altri sono rientrati ed io sono rimasto in pista, ma non sapevo se avrebbe continuato a piovere o meno. Non sapevo che gomme avessero gli altri, però ero grato di essere in testa e sapevo che non avrei mai mollato quella posizione" ha concluso.

Il portacolori della Mercedes ha anche "punto" il rivale Vettel quando gli è stato domandato se ritiene che quello che ha commesso oggi possa essere un errore cruciale per la corsa al titolo.

"Direi di si, ci sono stati diversi momenti cruciali. Ci sono stati tanti alti e bassi, però l'errore di Sebastian ha dato un grande beneficio alla Mercedes. E' bello per noi fare una doppietta qui, perché è la nostra seconda gara di casa, specialmente ora che ci hanno confermati entrambi. E' stata una giornata fantastica, non credo di aver mai vissuto una gara così. Sicuramente questa è una delle gare migliori che io abbia mai corso".

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