Hamilton filosofo: "Il rapporto con Nico non cambia: ci rispettiamo"

condivisioni
commenti
Hamilton filosofo:
Roberto Chinchero
Di: Roberto Chinchero
25 mag 2016, 16:17

Lewis Hamilton spiega che l'incidente di Barcellona è già stato cancellato dopo un chiarimento molto franco: "Il fatto che ci siamo ritirati entrambi non ha condizionato gli equilibri, per cui affrontiamo sereni il weekend che ci aspetta".

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 with fans
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 with fans
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 with fans
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 with fans
A motorbike owned by Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W07 Hybrid
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 with his motorbike

Lewis Hamilton fa il filosofo. E con una teoria un po’ forzata, ha provato a trovare qualcosa di positivo anche da quanto è accaduto dieci giorni fa a Barcellona tra lui e Nico Rosberg. Apprezzabile il tentativo del campione del Mondo di rispondere a delle domande che non potevano non essere poste, a differenza di Rosberg, che semplicemente si è trincerato dietro la linea dei panni sporchi da lavare in famiglia.

Un Hamilton in un’inedita versione “veterana”, ha confermato che gli anni passano anche per lui e Rosberg, e certi atteggiamenti che in passato avrebbero preso il sopravvento, oggi non hanno più senso, riuscendo così a mandare in archivio le giornate storte con maggiore tranquillità. Questo, a parole.

“Dopo quanto accaduto a Barcellona io e Nico abbiamo dimostrato quanto il nostro rapporto sia cresciuto – ha commentato Lewis – ci siamo parlati, anche oggi, e non ci sono stati problemi. In passato ci sarebbe stata tensione, ma oggi prevale il rispetto reciproco".

"Ci siamo detti: ‘Continuiamo a correre’, e non ci sono differenze tra questo weekend e gli altri che lo hanno preceduto in quanto all’approccio alla gara. Penso che probabilmente stiamo invecchiando! Ci godiamo il lavoro che facciamo, stiamo bene, e come ho detto, stiamo invecchiando”.

“Credo sia sempre molto positivo confrontarsi – ha proseguito Hamilton – lo abbiamo fatto a Barcellona, poi in sede, ed infine ancora con Nico poco fa. Ma non credo che fosse un passaggio obbligato, perché se non ci sono problemi, lo stato d’animo è buono, e possiamo affrontare serenamente il weekend di gara che ci aspetta".

"Anche perché non si può tornare indietro e modificare quanto è successo, bisogna guardare avanti. Comunque ho trovato la possibilità di comunicare con Nico molto positiva, e in generale lo è in ogni grande organizzazione. Di cosa abbiamo parlato io e Nico? Non dell’incidente, non abbiamo bisogno di tornarci su. Sappiamo quello che è successo, ne abbiamo parlato già in precedenza. Come ho già detto, tutto quello che conta è sapere che il rispetto reciproco c’è ancora”.

La Mercedes non ha nascosto la sua delusione per lo “zero” rimediato a Barcellona nella classifica Costruttori, ma probabilmente se uno dei due piloti fosse stato in grado di proseguire la corsa l’impatto dell’incidente sulla squadra, a detta di Hamilton sarebbe stato maggiore.

“Di sicuro sarebbe stata una situazione differente, anche se non posso dire come e quanto diversa. I sentimenti sarebbero stati meno rassicuranti, ma oggi abbiamo ancora sedici gare davanti a noi, e abbiamo disputato molte, molte corse senza entrare in collisione e garantendo alla squadra un ottimo risultato. E ce ne saranno molte altre".

"Ma non bisogna dimenticare che in pista siamo avversari e nei tanti confronti ravvicinati che abbiamo si cerca sempre di non correre rischi che possano influenzare i risultati del team”.

 

Prossimo articolo Formula 1
Toro Rosso: c'è una bavetta sul braccio della sospensione!

Previous article

Toro Rosso: c'è una bavetta sul braccio della sospensione!

Prossimo Articolo

Vettel: "Per vincere dobbiamo ancora crescere"

Vettel: "Per vincere dobbiamo ancora crescere"
Carica commenti