Hamilton è in vacanza: "Ci sarà anche la McLaren nella lotta per il titolo"

Lewis si concede un periodo di riposo sulla neve, prima di iniziare la preparazione per il mondiale 2018. L'inglese vuole il quinto titolo, ma la lotta sarà aperta a quattro squadre aggiungendo il team di Woking a Ferrari e Red Bull.

Hamilton è in vacanza: "Ci sarà anche la McLaren nella lotta per il titolo"
Lewis Hamilton, Mercedes-Benz F1 W08
Lewis Hamilton con Toto Wolff, Jean Todt e Chase Carey
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1, scatta una foto della folla
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1
Fan di Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1
Fan di Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1

Anche per l’aereo di Lewis Hamilton è tempo di vacanza! Il campione del Mondo ha ripercorso una stagione 2017 trionfale (“ma non perfetta”) rivelando che ad attenderlo c’è un periodo di relax in montagna, alternando sporadiche sciate a giornate da pantofolaio.

Anche Lewis tira il fiato, congedandosi per un po’ non solo dal lavoro in pista, ma anche dagli impegni mondani che lo vedono sempre in prima fila.
“Mi reco sempre nella stessa località in montagna – ha raccontato - ogni anno. Ho i miei cani, giochiamo sulla neve, ed è molto tranquillo e silenzioso. Trascorro la maggior parte della giornata seduto accanto al caminetto, ma andiamo anche a sciare, guardiamo qualche film e recupero qualche serie TV che ho mancato durante l’anno".

"Non ho mai visto nessun episodio del Trono di Spade… e vedo che mio fratello e molti amici sono grandi fan di questa serie! Mi sa che inizierò a seguirla durante l’inverno”.

Dopo la conquista del quarto titolo Mondiale c’è da attendersi un Hamilton appagato, ma lo è solo in parte, forse anche per lanciare un messaggio alla squadra: non ci si può rilassare.

“E’ stata una stagione fantastica – ha confermato Lewis - ma non perfetta. Ci sono sempre aree in cui è possibile migliorare, alla fine ho vinto nove Gran Premi, e tre ne ha vinti Valtteri, ma ci sono state 20 gare, e per parlare di una stagione perfetta bisogna in teoria vincerle tutte. Credo, però, che essere coscienti che si può comunque migliorare sia un aspetto positivo, uno stimolo a far meglio".

"Abbiamo disputato una stagione molto intensa, iniziata tra alti e bassi nella prima metà e proseguita con un buon girone di ritorno. Uno degli aspetti migliori del 2017 è stato indubbiamente quello dell’affidabilità, direi la migliore che abbiamo mai avuto. Per quanto riguarda le mie prestazioni, posso dire che quest'anno indubbiamente le partenze sono state migliori del 2016, ma in generale credo di essere riuscito a sfruttare al meglio la monoposto gara dopo gara”.

Al termine della vacanza natalizia, sarà già tempo per dare il via alla preparazione fisica in vista del prossimo campionato. Ovviamente con un solo obiettivo, come ha spiegato quando gli è stato chiesto in quale momento nel 2017 ha pensato che sarebbe stato in grado di puntare al mondiale:
“Quando? Quando sono arrivato… a Melbourne. Questa è la mia mentalità, in ogni stagione, e sarà così anche il prossimo anno. Quando mi alleno e mi preparo per una nuova stagione di gare, penso sempre che sarò li a giocarmi il titolo, poi può accadere che diventi impossibile puntare al massimo traguardo, ma bisogna sempre iniziare con il massimo target possibile".

"Se inizi a lavorare in vista di una nuova stagione con la prospettiva di finire quinto, beh, non credo che possa funzionare, devi ‘attrezzarti’ per vincere. Nel 2018 la McLaren avrà motori Renault, quindi potremmo vedere quattro squadre in lotta per il campionato, penso che la Red Bull sarà più veloce e sicuramente la Ferrari si confermerà molto competitiva. Non possiamo permetterci di rimanere fermi...”.

 

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