Hamilton che rimonta potrà fare se sarà penalizzato per le nuove PU?

Nel paddock si discute dove potrebbe arrivare Hamilton nella rimonta dall'ultima fila se dovesse omologare due power unit nuove dotate di gettoni di sviluppo. C'è chi giura in un secondo posto e chi si giocherebbe un quarto posto.

Nico Rosberg ha trascorso le vacanze tuffandosi in famiglia, con la moglie Vivian, la figlia Alaia, che compirà un anno tra pochi giorni, e il suo cane, un Bracco di Weimar. I diciannove punti di svantaggio rispetto a Lewis Hamilton (che arriva a Spa dopo un poker di successi consecutivi) non sono la situazione ideale per Nico, eppure per il tedesco nel weekend di Spa potrebbe avere la chance più ghiotta dell’intera stagione.

Se, come sembra, la Mercedes deciderà di portare in pista la nuova power unit (aggiornata con la spesa di gettoni), arriverà di conseguenza anche l’okay per la sostituzione sulla monoposto di Lewis Hamilton di tutte le componenti arrivate al limite di utilizzo. L’urgenza non riguarda tanto il motore termico, ma l’MGU-H ed il turbocompressore, giunti al limite dei cinque concessi dal regolamento prima di incorrere in penalità.

Dovendo sacrificare una corsa, la Mercedes omologherebbe sulla monoposto di Hamilton tutte le componenti giunte al limite e non solo. Potrebbero essere punzonati due elementi di ogni parte della power unit, quindi motore termico, turbo, MGU-H, MGU-K, batteria e centralina elettronica.

In questo caso Hamilton prenderebbe il via del Gran Premio del Belgio dall’ultima posizione (o dalla pit-lane) ma con tutto il materiale tecnico per guardare con serenità alle ultime tappe del campionato. Ma Rosberg avrebbe servita sul piatto l’opportunità per tornare alla vittoria, riducendo il gap dal rivale nella classifica di campionato.

Calcoli teorici, ma nel paddock di questo si parla. A cosa potrebbe puntare Hamilton scattando dall’ultima posizione? Per un team principal di una squadra avversaria (che non vuole essere nominato) Lewis arriverebbe secondo in carrozza, ma c’è chi non la pensa allo stesso modo.
“Se la Red Bull si confermerà quella che abbiamo visto nelle ultime gare – sostiene invece un avversario del campione del Mondo – al massimo arriverebbe quarto. Sempre che la Ferrari non trovi la forma giusta”.

Se così fosse, per Rosberg vorrebbe dire avere l’opportunità di ridurre drasticamente in un weekend il gap dal compagno di squadra, arrivando a Monza con una situazione ben diversa da quella attuale, ovvero a…tiro. Quella distanza che può essere azzerata vincendo, anche se il compagno arriva secondo.

“Occhio però – ha proseguito il team principal – perché se a Lewis in qualche modo dovesse riuscire il grande exploit, sarebbe di fatto la mazzata finale al compagno. A quel punto sarei pronto a scommettere tutto che per Nico sarebbe finita. Vi immaginate di dover arrendersi ad un compagno di squadra che parte dall’ultima posizione? ”.

Tra poche ore sapremo (si spera) cosa deciderà la Mercedes, ma lo scenario non è in dubbio. Se non sarà a Spa, Hamilton sarà chiamato all’impresa il weekend successivo a Monza.

E a Lewis (per quanto contrariato dai problemi di affidabilità che lo hanno portato in questa situazione) queste sfide piacciono. “Partirà come un indemoniato – ha concluso il team principal – statene certi. Dovrà rimontare nelle condizioni ideali, sapendo che non è colpa sua se si trova in quella situazione. Quindi, tutto quello che arriverà sarà tanto di guadagnato. Statene certi, farà un garone!”.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP del Belgio
Sub-evento Giovedì
Circuito Spa-Francorchamps
Piloti Lewis Hamilton
Team Mercedes
Articolo di tipo Ultime notizie