F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

Haas: paratia con più frange e Monkey seat con tre elementi

La squadra americana dopo aver sviluppato l'ala anteriore nei GP precedenti, ora si è dedicata al retrotreno cercando più carico aerodinamico sulla VF-16 che è andata già a punti in tre Gran Premi su quattro disputati.

La Haas è una squadra che esce alla distanza: in quattro GP è andata a punti per tre volte, anche se sempre e solo con Romain Grosjean, mentre Esteban Gutierrez è costantemente alle prese con prolemi tecnici che minano la sua possibilità di ben figurare. Insomma il potenziale della squadra americana è più che interessante, ma il team è ancora acerbo per cui spesso soffre nelle prove libere del venerdì quando scopre un tracciato nuovo.

Sta facendo fatica anche a Barcellona dove per altro aveva fatto il suo debutto la VF-16 nei test invernali. La struttura diretta da Gunther Steiner ha portato in Spagna una nuova ala posteriore che serve a completare lo sviluppo che era già iniziato in Cina con la modifica di quella anteriore.

 

Haas F1 Team VF-16, dettaglio dell'ala posteriore
Haas F1 Team VF-16, dettaglio dell'ala posteriore modificata

Photo by: XPB Images

 

Nel retrotreno della Haas si è osservata la comparsa di un Monkey seat utile ad aumentare il carico aerodinamico: è montato poco sopra il terminale di scarico e si compone di ben tre elementi combinati. Sono state cambiate le soffiature orizzontali della paratia laterale e sono aumentate le frange nella parte inferiore.

 

Haas F1 Team VF-16, dettaglio dell'ala posteriore
Haas F1 Team VF-16, dettaglio del Monkey set a tre elementi e delle frange nell'ala posteriore

Photo by: XPB Images

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP di Spagna
Sub-evento Giorgio Piola, analisi tecnica
Circuito Circuit de Barcelona-Catalunya
Piloti Romain Grosjean , Esteban Gutiérrez
Team Haas F1 Team
Articolo di tipo Analisi
Topic F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola