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Gutierrez: "La squadra reagisce molto rapidamente ai problemi"

Secondo il messicano la prima presa di contatto della Haas con la Formula 1 è stata positiva, ma la settimana prossima serve un passettino in avanti nell'ultimo test pre-campionato.

Esteban Gutierrez, Haas F1 Team
Esteban Gutierrez, Haas F1 Team VF-16
Esteban Gutierrez, Haas F1 Team VF-16
Esteban Gutierrez, Haas F1 Team VF-16
Esteban Gutierrez, Haas F1 Team VF-16
Esteban Gutierrez, Haas F1 Team VF-16
Esteban Gutierrez, Haas F1 Team VF-16
Esteban Gutierrez, Haas F1 Team VF-16
Esteban Gutierrez, Haas F1 Team VF-16
Esteban Gutierrez, Haas F1 Team
Esteban Gutierrez, Haas F1 Team

I primi quattro giorni di test sembrano essere andati secondo le aspettative per Esteban Gutierrez. Avendo a che fare con una squadra nuova come la Haas, il messicano sapeva che quelle di Barcellona sarebbero state soprattutto giornate di apprendimento e da questo punto di vista le cose sembrano essere andate bene.

La VF-16 ha mostrato qualche inevitabile problema di gioventù (ieri per esempio prima un surriscaldamento dei freni, arrivato perché le prese d'aria erano state strette troppo, e poi un guasto di natura elettronica che lo ha obbligato ad arrestare la vettura in pista), ma Gutierrez è rimasto sorpreso soprattutto dalla grande capacità di reazione del team di fronte agli inconvenienti.

"Mi ero preparato mentalmente per essere molto paziente. Penso che il team però abbia fatto davvero un ottimo lavoro, reagendo molto rapidamente ai problemi che abbiamo avuto. Non è facile, perché siamo un nuovo gruppo di lavoro, tra le quali alcune hanno già tanta esperienza, ma altre devono iniziare ad accumularne" ha raccontato l'ex collaudatore della Ferrari, che ieri ha completato anche una simulazione di gara nel pomeriggio, prima di provocare la bandiera rossa.

Ovviamente ci sono tante piccole cose che si possono migliorare, ma la prima presa di contatto non è stata affatto male: "Questi giorni sono stati molto utili alla squadra per cominciare a conoscersi. Sarà importante sedersi durante il weekend ed analizzare tutti i dati per sfruttare al meglio i test della settimana prossima e farci trovare pronti a Melbourne. Non abbiamo trovato qualche aspetto negativo in particolare. Penso che abbiamo fatto un buon lavoro e sono davvero orgoglioso del team, perché non era facile mettere in moto e riuscire subito a fare una buona quantità di giri. Sicuramente ci possiamo coordinare meglio, anche a livello di comunicazione, ma è una questione di esperienza, quindi ci arriveremo".

Nonostante il secondo tempo di Romain Grosjean di mercoledì, questi primi giorni sono serviti soprattutto per andare a scovare i difetti della VF-16: "Questa settimana abbiamo puntato tutto sull'affidabilità, senza concentrarci sulle prestazioni. Penso che questa preparazione sia molto importante, perché era meglio avere dei problemi questa settimana, in maniera tale da avere tempo per risolverli in vista della prossima, quando dovremo iniziare ad ottimizzare la monoposto per Melbourne".

La settimana prossima, sempre qui a Barcellona, la musica però deve iniziare a cambiare: "Sarebbe ideale riuscire a fare qualcosina in più, ma essendo una squadra nuova non potevamo aspettarci tanto di più da questo primo test. Abbiamo trovato tanti piccoli problemi, ma fortunatamente questioni che non hanno richiesto degli interventi troppo lunghi, quindi sono fiducioso per quanto inizieremo ad esplorare le prestazioni della VF-16".

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